Avellino Calcio FLOP #3 – Tavano

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Tavano, tra sfortuna e infortuni, conclude una stagione insufficiente, non dimostrando il suo vero valore e guadagnando il terzo posto tra i flop stagionali

La scomoda posizione guadagnata da Tavano, deriva probabilmente in gran parte dal suo nome: quando si dice Tavano, infatti, si pensa ad una meravigliosa carriera pregna di gol, magie e spettacolo.

Quando nell’estate scorsa lo si accostava all’Avellino, i tifosi erano già pronti ad accogliere a braccia aperte un campione e tutti i gol che si pensava avrebbe potuto portare nel corso della stagione.

Ma qualcosa è andato storto: il campione, che doveva essere colui che avrebbe spinto i lupi nelle zone alte della classifica, non è riuscito a lasciare il segno come ci si aspettava.
Appena 22 partite per lui, nelle quali è riuscito a lasciare la

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firma in tre occasioni con solo 3 gol segnati, un po’ poco per chi si aspettava il solito bomber, che ha trascinato in serie A sia Empoli che Livorno.

Il suo primo gol con la casacca biancoverde,  arriva in una straordinaria prestazione contro l’Ascoli, quando il calendario segnava la decima giornata e il bomber sembrava ormai essere entrato nei meccanismi della squadra, sfiorando più volte la doppietta e regalando assist.

Dopo quella partita, si sono perse le tracce dell’ex-Valencia e Roma.
Gli alibi di Tavano sono sicuramente i numerosi infortuni, che lo hanno seriamente costretto ai box almeno 3 volte in questa stagione. 

Il primo infortunio grave arriva già a novembre e tiene l’attaccante lontano dal campo per quasi un mese.
In poco tempo Ciccio riesce a recuperare la condizione contro tutto e tutti, ma proprio in occasione del suo terzo ed ultimo gol stagionale, a metà dicembre contro la Virtus Lanciano, si infortuna nuovamente ed è costretto a lasciare il campo anzitempo.

Delle 10 partite del 2016, Tavano ha raccolto appena 400 minuti (40 minuti a partita) concludendo solo la gara contro il Vicenza. La sfortuna si accanisce ancora una volta su di lui, quando conclude la sua stagione, a causa di un altro infortunio, nel periodo più oscuro della stagione (l’era Marcolin).

Tavano chiude quindi una stagione NO in anticipo, già a metà aprile, andando a concludere prima del tempo una delle stagioni più buie della sua luminosa carriera.