Anche nel 1992 il Catania sconfisse l’Avellino Calcio alla 1ª giornata di Serie C. Nessuna squadra aveva segnato più di 5 reti nella tana del Lupo

Già 27 anni fa l’Avellino Calcio subì una mortificante sconfitta dal Catania alla 1ª giornata del campionato di Serie C. Il 30 agosto 1992, infatti, gli etnei si imposero 5-1 tra le mura amiche, quando lo stadio rossoblu si chiamava ancora «Cibali».

Gli irpini, che erano appena retrocessi dalla cadetteria, si apprestavano a partecipare a un torneo di terza divisione dopo 19 stagioni disputate tra Serie A e Serie B. Passati in vantaggio con Catelli al 21º del primo tempo, i Lupi prima vennero raggiunti da Cipriani, in sospetta posizione di fuorigioco, poi nella ripresa affondarono a seguito delle marcature di Susi, Pelosi, ancora Cipriani (stavolta su rigore) e La Torre.

Una rivalità storica quella tra l’Avellino Calcio e il Catania, che dura da ben 70 anni. Nel campionato di Serie C 1948-1949, infatti, le due squadre duellarono durante tutto l’arco del torneo per aggiudicarsi il successo finale. I biancoverdi vinsero 1-0 lo spareggio, giocato allo stadio «Arena» di Milano il 29 giugno 1949 davanti a oltre 10mila spettatori. Segnò il numero 11, Camillo Fabbri, a due minuti dal triplice fischio, ma la vittoria venne revocata per un presunto illecito sportivo, poi rivelatosi infondato. I Lupi furono retrocessi dalla Giustizia Sportiva addirittura in Promozione regionale e, al loro posto, fu ammesso in Serie B proprio il Catania.

Avellino Calcio
Camillo Fabbri

Comunque, non è la prima volta che l’Avellino Calcio registra una sonora batosta interna come il 6-3 di domenica scorsa contro gli etnei (leggi qui) ma, consultando minuziosamente almanacchi, statistiche e tabellini, possiamo affermare con certezza che l’Avellino Calcio, finora, nella sua storia non aveva mai subìto 6 gol in una partita casalinga.

Sia al «Partenio-Lombardi», inaugurato il 13 dicembre 1970 nella gara pareggiata 0-0 contro il Brindisi, che dall’anno della sua fondazione, ossia il 1912, nessuna squadra era riuscita a segnare più di 5 reti nella tana del Lupo. Le uniche compagini ad esserci andate vicino sono state il Perugia, che nel campionato di Serie B 2016-2017 vinse 5-0, e il Brescia, che il 9 settembre del 2005 trionfò 5-2.

Tralasciando le goleade degli Anni 40 e 50 (degno di nota il 12-0 rifilato all’Angri), ricordiamo le più recenti partite in cui è stata l’Avellino Calcio a realizzare 6 gol al «Partenio-Lombardi»: contro la Lupa Roma in Serie D lo scorso anno (risultato finale 6-1, leggi qui), con il Matera nella stagione di Lega Pro Seconda Divisione 2010-2011 e con l’Hellas Verona in quella cadetta del 2003-2004 (entrambe le volte la gara finì 6-0).

Infine, un’altra occasione in cui nell’impianto sportivo di contrada Zoccolari vennero siglate 9 marcature in 90 minuti fu la sfida contro il Modena, nel torneo di Serie B 2005-2006, in cui i biancoverdi superarono in rimonta i Canarini per 5-4.

Una cosa è certa: l’ingegnere De Cesare e il presidente Mauriello, dopo essere riusciti ad attirare più malcontento dei fratelli Pugliese e di Taccone (e già questo sembrava impossibile), insieme al tandem IgnoffoCinelli hanno battuto un altro record, decisamente negativo, e per questo sono entrati di diritto nella storia dell’Avellino Calcio.