Avellino Calcio, 24 gennaio ’82: Juary stende la Roma di Falcão e Pruzzo



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Avellino Calcio

Con quella storica vittoria (la prima contro i capitolini), che suscitò molte polemiche, l’Avellino Calcio salì a 18 punti, a -5 dalla capolista Fiorentina

Domenica 24 gennaio 1982, esattamente 37 anni fa, alla 16ª giornata (la prima del girone di ritorno) del campionato di Serie A 1981-1982, l’Avellino Calcio batteva la Roma di Falcão e Pruzzo (quest’ultimo, a fine stagione, sarà il capocannoniere del torneo con 15 reti).

Al «Partenio», i Lupi si imposero 1-0 sui giallorossi (in quell’occasione privi di Conti, Di Bartolomei e Ancelotti) con una zampata del solito Juary (che risulterà il miglior marcatore della squadra, con 8 reti).Avellino Calcio

Al 72º arriva il gol, molto discusso, che decide l’incontro: c’è una respinta lunga con cui Nela tenta di dar modo a Turone (colpito precedentemente da Maurizio Giovannelli) di rialzarsi, ma l’Avellino Calcio prosegue l’azione con Favero; palla a Tagliaferri, da questi a Vignola che passa a D’Ottavio, cross di quest’ultimo, Paolo Giovannelli inciampa proprio su Turone rimasto a terra e l’attaccante brasiliano Juary batte Tancredi.Avellino Calcio

Dopo quella storica vittoria (la prima contro i capitolini), che lasciò strascichi di polemiche, i biancoverdi salirono a quota 18 punti, a -5 dalla capolista Fiorentina. I viola lottarono per lo scudetto fino all’ultimo turno, quando se lo aggiudicò la Juventus.

Queste le formazioni che scesero in campo:

AVELLINO CALCIO: Stefano Tacconi, Federico Rossi, Danilo Ferrari, Gian Pietro Tagliaferri, Luciano Favero, Salvatore Di Somma, Mario Piga (dal 62º Maurizio Giovannelli), Giacomo Piangerelli, Jorge Juary, Beniamino Vignola, Vito Chimenti (dal 46º Nicola D’Ottavio).

In panchina: Nicola Di Leo, Massimo Venturini, Paolo Milella.

Allenatore: Luís Vinício.Avellino Calcio

ROMA: Franco Tancredi, Luciano Spinosi, Sebastiano Nela, Maurizio Turone (dal 73º Carlo Perrone), Paulo Roberto Falcão, Dario Bonetti, Odoacre Chierico, Paolo Giovannelli, Roberto Pruzzo, Domenico Maggiora, Roberto Scarnecchia (dal 85º Alberto Di Chiara).

In panchina: Franco Superchi, Luciano Marangon, Paolo Alberto Faccini.

Allenatore: Nils Liedholm.

Arbitro: Concetto Lo Bello di Siracusa.

Spettatori: circa 30.000 (13.123 paganti, per un incasso di 73 milioni 233mila 500 lire).

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