«Chiaramente così non possiamo continuare, perché è un futuro incerto» ha dichiarato Mario Dell’Anno, storico leader della tifoseria dell’Avellino Calcio

Sabato 27 luglio, alle ore 10.00, a piazza Libertà si è svolta una manifestazione di protesta (leggi qui) organizzata dalla Curva Sud dell’Avellino Calcio, alla quale si sono aggiunti i tifosi della Scandone. Il corteo, che ha quindi unito il tifo organizzato dei Lupi e gli Original Fans (i sostenitori della squadra di basket), ha attraversato la piazza principale del capoluogo, per poi giungere al Palazzo di Città.Avellino Calcio

Durante l’evento è intervenuto anche Mario Dell’Anno, storico leader della tifoseria dell’Avellino Calcio, che ha esortato la società biancoverde a dare risposte concrete. Queste le sue parole: «Io non faccio il commercialista, non so quanti siano i debiti. Io voglio vedere il calcio, noi vogliamo vedere il calcio giocato. Adesso ripartiamo, per non perdere il titolo. Poi, una volta ripartiti, al massimo a novembre ci sediamo a tavolino e vediamo che intenzioni hanno. Chiaramente così non possiamo continuare, perché è un futuro incerto. Questa gente sta qui proprio per avere risposte, noi abbiamo bisogno di risposte anche perché quando c’è stata l’occasione del logo noi abbiamo firmato il sabato prima della partita, quindi noi siamo sempre stati a disposizione, noi come Curva, associazione (Associazione per la Storia, ndr) e tifosi».