Avellino Calcio, 25 gennaio 1981: il ritorno al «Partenio» dopo il terremoto



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Avellino Calcio

Il terreno dello stadio, per due mesi, era stato centro operativo militare ed eliporto. Quella domenica, l’Avellino Calcio sconfisse 2-0 il Bologna

Domenica 25 gennaio 1981, esattamente 38 anni fa, alla 14ª giornata del campionato di Serie A 1980-1981, l’Avellino Calcio tornò a giocare in casa dopo il terremoto dell’Irpinia del 23 novembre 1980, battendo 2-0 il Bologna di Franco Colomba.

Il terreno del «Partenio», infatti, per due mesi era stato centro operativo militare ed eliporto, costringendo i Lupi a disputare le partite interne al «San Paolo» di Napoli (precisamente due, contro Catanzaro e Juventus).Avellino Calcio

Per quanto riguarda la gara, i felsinei, che stavano mantenendo quasi costantemente l’iniziativa e la superiorità territoriale, sono stati trafitti in contropiede entrambe le volte.Avellino Calcio

Al 23º il primo gol biancoverde: azione verticale rifinita da Ugolotti che dà a Massa, l’estremo difensore Zinetti esce, Massa tocca e manda in rete nonostante un tentativo disperato di recupero.Avellino Calcio

Il raddoppio dell’Avellino Calcio arriva al 31º della ripresa: Massa appoggia su Criscimanni, il quale converge al centro e batte Zinetti con un angolatissimo rasoterra di esterno sinistro.Avellino Calcio

Queste le formazioni che scesero in campo:

AVELLINO CALCIO: Stefano Tacconi, Franco Ipsaro Passione, Paolo Beruatto, Pellegrino Valente, Cesare Cattaneo, Massimo Venturini, Lorenzo Ferrante, Antonino Criscimanni, Guido Ugolotti, Beniamino Vignola, Giuseppe Massa (dal 79º Bruno Limido).

In panchina: Nicola Di Leo, Fabio Marcucci, Giuseppe Stasio, Giorgio Repetto.

Allenatore: Luís Vinício.Avellino Calcio

BOLOGNA: Giuseppe Zinetti, Corrado Benedetti (dal 54º Salvatore Vullo), Fulvio Zuccheri, Adelmo Paris, Klaus Bachlechner, Renato Sali, Danilo Pileggi, Giuseppe Dossena, Salvatore Garritano, Enéas de Camargo (dal 74º Giuliano Fiorini), Franco Colomba.

In panchina: Oriano Boschin, Franco Fabbri, Marcello Gamberini.

Allenatore: Luigi Radice.

Arbitro: Paolo Bergamo di Livorno.

Spettatori: circa 20.000 (7.529 paganti più 11.933, per un incasso di 34 milioni 575mila lire).Avellino Calcio

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