Avellino Calcio, dopo la sconfitta arriva lo sfottò dei tifosi della Salernitana

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Avellino Calcio

I cugini granata ricordano anche il derby vinto in rimonta, espugnando il «Partenio», un anno fa. «Il nostro luna park si trova oltre la galleria» scrivono

Dopo la sconfitta dell’Avellino Calcio sul campo dell’SFF Atletico, è arrivato puntuale lo sfottò dei cugini granata.

Nel pomeriggio di ieri, infatti, sulla pagina Facebook «Il magico mondo della Salernitana» è stato pubblicato questo post ironico: «2+3= 5; 4+1= 5. La metà di ottobre non porta bene in montagna. È un anno, quasi».Avellino Calcio

Proprio oggi ricorre l’anniversario della sconfitta beffarda nel derby dello scorso anno al «Partenio-Lombardi», quando l’Avellino Calcio, lanciatissimo in classifica (con l’illusione della vittoria in tasca aveva momentaneamente raggiunto il primo posto della Serie B) e in vantaggio di due reti a diciotto minuti dalla fine, si fece rimontare inaspettatamente dalla Salernitana, che segnò il terzo goal allo scadere del recupero, al 96º, con il centrocampista Joseph Minala, che sbeffeggiò la Curva Sud, zittendola portandosi l’indice sul naso, per mimare il gesto del silenzio.Avellino Calcio

Da allora, la scritta «Minala al 96º» è apparsa ovunque, diventando un vero e proprio tormentone: oltre che nella città di Salerno e allo stadio «Arechi», anche in Costiera amalfitana, nei presepi, su gadget, magliette, bottiglie di vino e persino all’ingresso della tribuna Terminio; addirittura, a New York, è stata chiamata così una pizza.Avellino Calcio

Sulla stessa pagina, stamattina è apparso un altro post: «Giusto un anno fa, venivano ammutolite le diecimila pecore al “Partenio”. Ricordano Calvaresi, Kutuzov… ti dicono Trotta… in verità io ho perso il conto con voi. In tre anni, ne hai vinte 2 su 6. Umiliati a casa vostra. Inutile aggiungere altro. Il nostro luna park si trova oltre la galleria!».Avellino Calcio

Insomma, a un anno di distanza, il derby perso in quel modo rimane difficile da digerire (l’ormai famoso gnummazzo, che nel dialetto irpino significa “peso sullo stomaco”). Fa ancora più male sapere di non potersi prendere, almeno per ora, una bella rivincita.