Avellino al Centro: un piano di rilancio per il centro storico cittadino

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Oggi e domani il Circolo della Stampa di Avellino ospita “Avellino al Centro”: due giorni di dibattiti e confronti su questioni che riguardano il futuro della città e il rilancio del suo centro storico

Si può pedonalizzare il centro storico di Avellino? Si può trasformare la Dogana da rudere a cuore pulsante di eventi ed attività? Questi i due interrogativi ai quali si cercherà di dare risposta oggi e domani al Circolo della Stampa, a partire dalle ore 16.00, nel corso del dibattito-confronto “Avellino al Centro – Un piano di rilancio per il centro storico della nostra città” organizzato dall’associazione “Ossigeno“.

Un duplice appuntamento, insomma, rivolto a cittadini, residenti e commercianti: l’intento è quello di trattare problematiche che interessano la collettività e trovare soluzioni ottimali coinvolgendo amministratori, ricercatori, artisti e professionisti della comunicazione. C’è bisogno dell’apporto di tutti, ognuno contribuendo secondo le proprie capacità e competenze, per rilanciare e dare nuovo vigore all’economia del capoluogo irpino attraverso l’incremento del terziario e la promozione del patrimonio storico e culturale.avellinoOggi 14 novembre si parlerà della pedonalizzazione del centro storico. La discussione sarà animata dalle riflessioni del direttore di Ottochannel, Pierluigi Melillo, del direttore di Orticalab, Marco Staglianò, e dai pareri tecnici del ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Salerno, dott. Giuseppe Iannaccone.

Domani, invece, protagonista della giornata sarà uno degli edifici simbolo del centro storico: la Dogana. Partendo dalla consapevolezza che attraverso la cultura e la bellezza sia possibile valorizzare la zona più antica della città, verrà presentata un’idea per il restauro e la rifunzionalizzazione dell’edificio di piazza Amendola: se ne discuterà con il Sovrintendente del Teatro di San Carlo di Napoli, Rosanna Purchia, e con l’artista avellinese Ettore De Conciliis.

L’organizzazione della due giorni è curata dall’associazione Ossigeno: si tratta di un think tank, un serbatoio di pensiero, apolitico ed apartitico, che si adopera per analizzare e proporre strategie pubbliche nei settori dell’economia, della cultura, dello sviluppo, dei servizi al cittadino.

Lo slogan dell’associazione, che conta 90 fondatori e circa 400 soci, è “aria nuova per Avellino“: il capoluogo irpino ha bisogno infatti di un’ondata di freschezza, di nuovo ossigeno per poter respirare a pieni polmoni e per non rassegnarsi all’aria stantia ed ammuffita della mediocrità, del degrado e dell’indifferenza. Tutto ciò sarà possibile solo grazie a sempre nuove idee e alla buona volontà di quanti si dimostreranno disposti a rimboccarsi le maniche e a mettersi in gioco per rinnovare e cambiare Avellino.