Avellino, Cgil: “Le cause dovute agli allagamenti e danni”



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“Ad Avellino nulla si muove: non viene effettuata neanche la manutenzione ordinaria, necessaria e sistemica!”. – Il Segretario generale della Cgil irpina Franco Fiordellisi

Ieri, 3 novembre, raffiche di vento e forti temporali hanno causati danni e disagi ad Avellino. Alcune strade sono diventate impraticabili  per gli automobilisti, soprattutto al centro storico e in Via Pennini.

Se in queste ultime vi si poteva vedere un fiume, spostandosi verso Piazza Kennedy o Piazzetta Santa Rita, si poteva notare la presenza di veri e propri laghi. I terminal bus erano sommersi di acqua.

Infine, il fiume Fenestrelle è completamente esondato.

Avellino

Ma quali sono le cause dei continui allagamenti?

La mancata manutenzione. Questo è l’argomento principale sui cui incide fortemente il segretario della Cgil Irpina, Franco Fiordellisi.

“…Quando parliamo di manutenzione ordinaria intendiamo le azioni di pulizia delle caditoie, delle grate acque bianche, la sistemazione delle cunette viarie, ma anche la gestione delle pendici arboree delle nostre montagne o il verde pubblico”.

Insomma, ad Avellino, basterebbe una prevenzione sistematica,  per evitare danni ingenti sia al nostro ambiente che ai cittadini. Il segretario continua: “Tutto questo sommato ad anni di abusi edilizi, mancati controlli, costruzioni in alveo fluviale, cementificazione con “tombazione” dei torrenti e dei piccoli corsi d’acqua”.

Dunque, le cause non sono legate solo alla scarsa manutenzione ma soprattutto alla cattiva edilizia.

Il segretario, afferma che tutto ciò, si deve sommare ai cambiamenti climatici mondiali. E dunque per tale motivo, soprattutto ad Avellino e province, sarebbe opportuno evitare determinati comportamenti ed adottare piani di intervento, dalla sistemica manutenzione alle nuove forme di bio edilizia ed alla  costruzione di infrastrutture  utili per evitare la cementificazione e impermeabilizzazione dei terreni.

Il segretario dell Cgil Irpina, infine afferma: “Queste sono azioni urgenti e concrete che da tempo chiediamo alle amministrazioni dei vari enti locali interessati ed è una proposta che è stata inserita anche come visione “prospettica” per lo sviluppo delle Aree interne.”

Il fine ultimo è la tutela delle comunità locali.

Avellino ha bisogno di un cambiamento.

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