Avellino che ti succede? Ancora una sconfitta!



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L’Avellino rimedia la settima sconfitta nelle ultime dieci gare, stavolta col Crotone. Scivola, cosi, all’ ottavo posto in classifica a pari punti col Livorno. Per gli uomini di Rastelli si fa dura. Urge ritrovare certezze!

Le speranze dell’ Avellino di rilanciarsi passano per Crotone. Rastelli si affida allo schema classico di inizio stagione: il 3-5-2. Allo stadio “Ezio Scida”, infatti, i Lupi si presentano con Frattali in porta, linea a 3 formata da Pisacane-Ely-Chiosa, sulle fasce Bittante e il rientrante Visconti, centrocampo muscolare con D’Angelo e Schiavon a dar manforte ad Arini, in attacco il duo inedito Comi-Trotta. Mister Drago opta invece per il 4-3-3 con Cordaz tra i pali, difesa con Balasa e Martella sulle fasce e il duo centrale Claiton-Ferrari; centrocampo con Maiello, coadiuvato da Matute e Suciu; fase offensiva affidata a Padovan, supportato da Stojan e dall’ ex di turno Ciano.

La prima occasione della partita ce l’ ha l’Avellino, che al 4′ si rende pericoloso con Comi che di testa sfiora il palo. Due minuti più tardi è ancora Comi as avellino 1912ad avere una ghiotta occasione: palla recuperata da Visconti che finisce sui piedi dell’ ariete scuola Torino, tiro alto sulla traversa.

Primo quarto d’ora di marca biancoverde. Il Crotone di affida soltanto a ripartenze e lanci lunghi.

Al 35′ cross morbido dalla trequarti destra di Ciano per Stojan che sul secondo palo prende il tempo a tutti ma, di testa, spedisce sull’esterno della rete. Prima palla gol costruita dai padroni di casa.

38′ momento cruciale della partita: calcio di rigore dubbio concesso ai padroni di casa per una presunta trattenuta di Ely su Ferrari in mischia. Parte Ciano e trafigge Frattali. Gol dell’ ex e Crotone in vantaggio. Termina così il primo tempo, Lupi sotto al termine della prima frazione.

Ad inizio ripresa Rastelli tenta il tutto per tutto e ridisegna la squadra: si passa al 4-3-1-2. Dentro Zito per Visconti. L’ Avellino attacca disperatamente alla ricerca del gol del pareggio ma al 10′ arriva addirittura il gol del raddoppio, firmato, ancora una volta, da Ciano. Cross nel mezzo, Frattali a vuoto, Ely sbaglia il rinvio e l’ ex di turno insacca ancora una volta alle spalle del portiere irpino.

Al 15′ altro cambio, fuori D’ Angelo e dentro Sbaffo. I Lupi cercano di pressare ma il Crotone si difende con ordine, non lasciando spazi. La partita termina senza grandi sussulti, con l’Avellino incapace di reagire al doppio vantaggio crotonese.

Serve tornare subito alla vittoria. In questo periodo la squadra sembra letteralmente allo sbando e Rastelli incapace di trovare “il bandolo della matassa”.

I Lupi, ora, occupano l’ ultimo posto utile per disputare i playoff ma serve urgentemente ritrovare quelle certezze e quella cattiveria che hanno contraddistinto l’ inizio di stagione.

C’ è da lottare e da difendere con le unghie e con i denti la posizione in classifica, ancora molto contesa. Ne saranno capaci  gli uomini di Rastelli?

Tabellino:

Crotone (4-3-3):Cordaz; Balasa, Claiton, Ferrari, Martella; Matute, Maiello, Suciu; Ciano, Padovan, Stoian.

A disp.:Stojanovic, Galardo, Dezi, Ricci, Torregrossa, De Giorgio, Rabusic, Salzano, Gigli.

All.:Massimo Drago.

Avellino (3-5-2):Frattali; Pisacane, Ely, Chiosa; Bittante, D’Angelo, Arini, Schiavon, Visconti; Trotta, Comi.

A disp.: Gomis, Zito, Fabbro, Sbaffo, Regoli, Vergara, Kone, Angeli, Almici.

All.:Massimo Rastelli.

Arbitro: Luigi Nasca della sezione di Bari

Reti: Ciano( 38′ pt, 10′ st)

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