Al “Cimarosa” di Avellino torna il Premio nazionale delle Arti

0
Avellino

Dal 3 al 5 luglio, il conservatorio “Cimarosa” di Avellino ospiterà la XII edizione del “Premio Nazionale delle Arti – Sezione Musica elettronica e Nuove tecnologie”. Protagonisti gli alunni di 20 conservatori italiani

Per la quarta volta consecutiva il MIUR  ha scelto il “Cimarosa di Avellino come sede del “Premio nazionale delle Arti – Sezione Musica elettronica e Nuove tecnologie”.

Il concorso, dedicato agli studenti dei conservatori di musica e delle accademie di belle arti d’Italia e giunto alla sua XII edizione, si svolgerà, infatti, dal 3 al 5 luglio, presso l’auditorium Vincenzo Vitale” del conservatorio avellinese.

Nel capoluogo irpino giungeranno gli alunni dei conservatori di Bari, Bologna, Bolzano, Como, Cuneo, Frosinone, Genova, L’Aquila, Latina, Lecce, Milano, Napoli, Parma, Perugia, Roma, Salerno, Torino, Trapani e Trieste che, insieme a quelli del “Cimarosa”, eseguiranno 36 opere.

AvellinoLa giuria di quest’anno è composta da tre nomi eccellentiAlvin Curran, musicista e compositore elettroacustico nonché fondatore del gruppo MEV (Musica Elettronica Viva), Ivan Fedele, compositore e direttore dal 2012 del Settore Musica della Biennale di Venezia, e Simon Emmerson, compositore elettroacustico e tra i massimi esponenti della disciplina dell’analisi musicale contemporanea. Nel corso della manifestazione ognuno dei tre artisti curerà un seminario.

Il “Cimarosa” vanta una Scuola di Musica elettronica tra le più importanti d’Italia con 150 studenti e diversi indirizzi formativi: tre percorsi di Diploma accademico di I livello (Musica Elettronica; Tecnico del suono; Composizione per Musica applicata alle immagini) e uno di II livello (Tecnico di Sala di registrazione). L’evento è stato realizzato proprio grazie al contributo attivo degli studenti della Scuola, guidati dai docenti Massimo Aluzzi e Alba Francesca Battista.

«La scelta del Ministero dell’Istruzione conferma la vivacità culturale del “Cimarosa”, il più grande Conservatorio della Campania con i suoi 1200 alunni. Sull’elettronica e le nuove tecnologie applicate alla musica, Avellino si conferma laboratorio di innovazione e incubatore di talenti – affermano il presidente Luca Cipriano e il direttore Carmine Santaniello – Il Premio nazionale delle arti è un’ulteriore occasione di confronto e di crescita per i nostri studenti, che saranno chiamati a dimostrare il proprio talento in un certamen che vedrà coinvolti alunni di altri 19 Istituti di Alta formazione musicale del Paese».