Avellino, contro il Cittadella solo una via d’uscita: la vittoria



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Avellino

Il Cittadella lanciato per i play-off, Avellino per non sprofondare ulteriormente nei bassifondi della classifica: vincere oggi vale doppio

Due squadre agli antipodi, Cittadella ed Avellino. I veneti lottano si trovano a quattro piazze dal primo posto, i Lupi a quattro dall’ultimo; una squadra in formissima contro una in pessimo stato, più mentale che fisico. C’è solo una via d’uscita, e si chiama vittoria. Più facile a dirsi che a farsi, ma anche da quanto detto da Novellino in conferenza stampa, l’Avellino non scenderà in campo al “Tombolato” a fare da spettatore, il che è già un buon punto di partenza.

FORMA – Tra Coppa Italia e campionato sono ben quattro le vittorie consecutive del Cittadella, tra cui la vittoriosa trasferta in quel di Palermo; di contro, Avellino mai vincente nell’ultimo mese, con soli quattro punti raccolti sui 24 disponibili, male se non malissimo. Come detto il problema dell’Avellino sembra essere più mentale che fisico, anche perché la squadra riesce a tenere bene per quasi tutti i novanta minuti; come avrebbe cantato il francese Johnny Hallyday, “basterebbe una scintilla” e l’Avellino potrebbe tornare quello che ben aveva impressionato ad inizio stagione.

PRECEDENTISe stiamo a guardare i numeri, l’Avellino ha qualche speranza in più, dato che sulle sei trasferte disputate in quel di Cittadella sono arrivate ben tre vittorie, e tutti ricorderanno quella del febbraio scorso, con un Ardemagni protagonista con una doppietta. Chissà che magari l’avanti di Novellino non possa darsi una svegliata proprio oggi, dopo una serie di prestazioni agonistiche davvero inguardabili.

ARBITROA dirigere l’incontro, sarà il signor Antonio Giua, nativo di Sassari e arbitro della sezione AIA di Olbia. 29 anni per il direttore di gara che da quest’anno arbitra per la prima volta nella cadetteria dopo la sua promozione. Otto gare dirette sinora, mai con il Cittadella o con l’Avellino, si tratta dunque per lui e per entrambe le squadre del loro primo incontro.

FORMAZIONIAssente l’ex Arrighini, Venturato sembra orientato verso il solito 4-3-1-2, con Litteri e Kouamé terminali offensivi. Qualche dubbio in più per Novellino. Quasi certo l’impiego di un Avellino con il 3-5-2; Radu confermato tra i pali con Kresic che subentra a Migliori fuori per qualche problemino muscolare. Accanto a Kresic si schiereranno Suagher e Ngawa; quest’ultimo, tra i più in forma dei Lupi, sarà dirottato nella zona di Kouamé per cercare di arginarlo. In avanti pressoché certo l’impiego di Ardemagni, resta da decidere il suo partner, con il giovane Asencio al momento in vantaggio su Bidaoui.

Avellino, Cittadella
La probabile formazione del Cittadella
Avellino
La probabile formazione dell’Avellino

Una trasferta difficile, che probabilmente l’Avellino non prenderà sottogamba. Il pari non contenta nessuno, la vittoria l’unica via d’uscita per un Avellino che non può permettersi un altro passo falso, che significherebbe un altro passo verso le sabbie mobili della retrocessione, da cui poi difficilmente ci si può tirare fuori.

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