Avellino Calcio, 1º ottobre 1978: 40 anni fa l’esordio dei Lupi in Serie A



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Avellino Calcio

A «San Siro», contro il Milan dei campioni, l’Avellino Calcio perse 1-0. In città, esposti striscioni che raffigurano la girata al volo di Gil De Ponti

Domenica 1º ottobre 1978, esattamente 40 anni fa, l’Avellino Calcio debuttò in Serie A, alla «Scala del Calcio», contro il Milan, dopo la storica promozione nella massima serie.

I Lupi tennero testa ad una squadra fortissima, guidata da Nils Liedholm, predestinata a un ruolo da leader nel campionato; infatti i rossoneri, nella stagione 1978-1979, si aggiudicarono lo scudetto, vincendo così il decimo titolo.

Per i biancoverdi, il grande assente fu il capitano Adriano Lombardi, che non aveva un documento di riconoscimento; nonostante l’intervento del notaio avellinese Vincenzo Giordano, che aveva personalmente garantito l’identità del calciatore, l’arbitro Mattei di Macerata non lo fece giocare, sostenendo di non sapere chi fosse.

Il giorno dopo, alcuni giornali smentirono la giacchetta nera, riportando le foto di tutte le volte in cui aveva arbitrato partite nelle quali aveva giocato il capitano della compagine irpina.Avellino Calcio

«Sono diventato famoso con quell’episodio, avevo dimenticato i documenti e l’arbitro Mattei fu inflessibile. Disse che non mi conosceva e mi fece accomodare in tribuna» commentò il “rosso di Ponsacco” in un’intervista rilasciata a Repubblica, nel 2003.

All’epoca Walter Novellino, l’ex tecnico dei Lupi nativo di Montemarano, aveva 25 anni ed era alla sua prima stagione nel Milan.

La partita fu molto intensa, i biancoverdi rischiarono di passare in vantaggio con il centravanti De Ponti, ma nella ripresa, al 79º, i rossoneri sbloccarono il risultato con il biondo centrocampista Buriani, che andò a segno con una fortunosa deviazione su una mezza rovesciata di Collovati, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Rivera.

L’Avellino Calcio, a fine torneo, si salvò classificandosi all’11º posto, con 26 punti, frutto di 6 vittorie, 14 pareggi e 10 sconfitte (con 19 gol fatti e 26 subìti, in 30 gare). Gil De Ponti fu il capocannoniere di quella squadra, con 8 reti (una su rigore).

Oggi, in città, per ricordare l’anniversario sono stati esposti alcuni striscioni che ritraggono proprio la girata al volo che tentò Gil De Ponti, il quale anticipò il portiere avversario Albertosi.Avellino Calcio

Queste le formazioni che scesero in campo:

MILAN: Albertosi, Collovati, Maldera, De Vecchi, Bet, Baresi, Buriani, Antonelli (46º Sartori), Novellino, Rivera, Chiodi.

Allenatore: Liedholm.

AVELLINO: Piotti, Reali, Boscolo, Roggi, Cattaneo, Montesi, Galasso, Mario Piga, De Ponti, Tacchi (69º Romano), Tosetti.

Allenatore: Marchesi.

Spettatori: 40mila circa (abbonati: 11.300; paganti: 25.403). Incasso di 114.945.700 lire.

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