Avellino, il 20 novembre: Transgender Day of Remembrance



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TDoR

Giornata commemorativa contro la transfobia, organizzata dall’associazione Apple Pie: l’amore merita LGBT di Avellino

Il 20 novembre si celebrerà il Transgender Day of Remembrance in tutto il mondo e la città di Avellino non si fa cogliere impreparata grazie all’associazione Apple pie: l’amore merita LGBT di Avellino che ha deciso di organizzare un incontro presso la propria sede in via Francesco Saverio n.1 alle ore 20:30.

Apple pie, atripalda, avellino
Ma cosa indica questa data e cosa vuole ricordarci?

Bene, la Transgender Day of Remembrance oppure TDoR, se volessimo indicarlo in maniera abbreviata,è il giorno scelto per richiamare alla memoria tutte quelle persone transessuali o transgender, divenute delle vittime a causa della violenza scatenata nei loro confronti.


E’ per la gente scomparsa che l’avvenimento si onora dal 1999 per merito dovuto a Gwendolyn Ann Smith che si attivò per rendere omaggio con una veglia illuminata dalla luce di candele,a Rita Hester assassinata nel 1998. Rita H. ha pagato con la sua vita il prezzo della transfobia. Quest’ultimo divenne il “movente” per cui fu accoltellata all’età di 34 anni a Boston.

La TDoR ci vuole insegnare che l’intolleranza,l’avversione,l’ostilità e il disprezzo sono le mille facce di cui si nutre l’odio che si è sviluppato nei confronti dei transgender e non solo.

Si potrebbe pensare che con il trascorrere del tempo e la realtà che stiamo vivendo abbia subito un’evoluzione soprattutto sul fronte dell’accettazione e dell’apertura mentale,però ciò non è accaduto. Certo,ci sono stati dei passi in avanti,tuttavia i dati e le notizie che leggiamo quasi quotidianamente non sono così rincuoranti,al contrario,risultano sconcertanti!

Solo nel 2018, parliamo dell’anno scorso,ci sono stati 369 decessi in 12 mesi per discriminazione di genere e tendono ad aumentare.

Adesso, pensate ancora di vivere in una società che è in grado di rispettare l’altro? Trovate giusto che numeri del genere rappresentino esseri umani venuti a mancare per transfobia? Non avete il sentore della paura che sale se fosse un vostro figlio a far questa fine un giorno?

Un uomo che si guarda allo specchio e vede riflessa un immagine che corrisponde al suo io interiore,può non essere la stessa condizione di un altro uomo che a cospetto di quello stesso specchio non ha neanche voglia di vedersi perché quello che sente di essere intimamente,non è rispecchiato nella figura che appare.


Abbiamo delle ricorrenze per commemorare i caduti in guerra,gli olocausti,le carneficine pensando di rimembrare convinti al contempo che siano fatti ormai lontani che non accadranno più e invece devo contraddirvi. Il nostro calendario ha bisogno anche di questo 20 novembre organizzato da Apple Pie Avellino per poter ricordare i trangsender perseguitati e uccisi che hanno avuto il coraggio di essere sé stessi e per restituire loro rispetto,sperando che la situazione attuale migliori. Quel rispetto che abbiamo sottratto anche a noi stessi non amando il prossimo.
Non saremo mai pronti all’amore nei confronti di chiunque se sperperiamo acredine come coriandoli in sfilata al Carnevale di Venezia.

La transfobia rappresenta un allarme in quanto è dannosa e può contagiare i deboli diffondendosi letalmente. Lasciatevi contagiare dal bene senza aver paura di ciò che magari non si conosce perché potremmo scoprire addirittura che quella persona che chiamiamo con l’appellativo di “diverso/a”,non è poi così distante da quello che siamo nella nostra essenza più profonda ossia un vortice di emozioni da vivere e condividere.
L’amore merita in tutte le sue forme e in ogni espressione.

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