Avellino, incontro sullo spostamento del terminal di Piazza Kennedy



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Domani incontro a Palazzo Caracciolo ad Avellino per la delocalizzazione provvisoria del capolinea di Piazza Macello

Aggiornamento ore 18:00 – E’ stata rinviata a data da destinarsi la riunione che era stata fissata per domani – 5 dicembre – alle ore 12.00 a Palazzo Caracciolo, con il sindaco di Avellino, Gianluca Festa e l’amministratore unico di Air Mobilità Srl, Alberto De Sio per fare il punto sulle ipotesi di provvisoria delocalizzazione del terminal bus di piazza Kennedy ad Avellino.

Con una nota Air Mobilità Srl comunica di aver ricevuto convocazione in Regione Campania per il prossimo lunedì al fine di affrontare lo stesso argomento. Di qui, la richiesta di differimento dell’incontro programmato per domani.

Avellino – E’ stato fissato per domani, 5 dicembre alle ore 12.00, presso sala Grasso di Palazzo Caracciolo un incontro per fare il punto sulle ipotesi di provvisoria delocalizzazione del terminal bus di piazza Kennedy ad Avellino, al fine di trovare una soluzione tecnica condivisa e valutare i risvolti economici conseguenti.

Alla riunione sono stati invitati il sindaco di Avellino, Gianluca Festa e l’amministratore unico di Air Mobilità Srl, Alberto De Sio. La comunicazione è stata inviata per conoscenza anche al prefetto Paola Spena, alla Direzione Generale per la Mobilità della Regione Campania e al dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Rosa Grano.

La convocazione del tavolo fa seguito alla nota con la quale Air Mobilità Srl ha informato delle problematiche connesse allo spostamento del capolinea da piazza Kennedy.

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Non c’è pace per la famigerata “Piazza Macello” o “Piazza Kennedy” di Avellino. Questa volta si parla di una delocalizzazione temporanea del terminal bus che è sito proprio nel suddetto piazzale.

La volontà del sindaco Gianluca Festa è quella di trasferire per un lasso di tempo relativamente breve, corrispondente alla durata del periodo natalizio, il capolinea dei pullman. La sosta degli autobus verrebbe dislocata, come da volontà del primo cittadino, nelle vicinanze di via Piave ovvero all’ex Rione Corea.

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Il sindaco di Avellino Gianluca Festa

Certo è che questa sarebbe una soluzione fugace che si potrebbe protrarre fino al 6 gennaio per dar modo al Villaggio di Babbo Natale di essere allestito proprio all’interno dell’ampio spazio destinato a stazione dei bus. La città è ben lieta di ospitare delle attrazioni che in qualche modo conferiscono maggiore rilievo alla città di Avellino in relazione alle attività stabilite in calendario per le ricorrenze natalizie. Bisogna riconoscere che l’idea dei mercatini e del borgo di Babbo Natale rappresentano una marcia in più, non solo a livello estetico o di organizzazione dinamica, ma è un’iniziativa intraprendente per “far girare l’economia”.

Sembrerebbe che l’azienda di autoservizi irpini Air non sia così esaltata all’evento, anzi ne sembrerebbe contrariata, perché tutto ciò significa scombussolare l’intera situazione e si potrebbero provocare varie complicazioni in seguito, anche per i viaggiatori.

La traslazione finale del terminal avverrebbe, invece, nell’area adiacente allo stadio Partenio, però nei mesi successivi alla fine delle festività in questione. Regna il malcontento fra le aziende e i sindacati che non accettano di buon grado le decisioni prese dall’amministrazione. Gli antagonisti di Festa non appoggiano il suo piano e le associazioni sindacali calcano la mano sottolineando che in questo modo non si ovvia alle tematiche connesse al problema ambientale e logistico.

A far fronte a questo scenario senza né vinti e né vincitori, per il momento, si frappone Domenico Biancardi, il presidente della Provincia di Avellino. Biancardi chiede una maggiore riflessione all’amministrazione comunale, tenendo conto dei risvolti finanziari che questa delocalizzazione potrebbe causare.

Domenico Biancardi
Domenico Biancardi

Festa ribatte e dichiara che l’azienda Air avrebbe potuto organizzarsi ampiamente poiché l’avviso di spostamento è stato comunicato 5 mesi fa e dichiara: “Se dietro le rimostranze di De Sio c’è un’altra regia? Questa domanda la giro alla stampa, fatevi un’opinione. Già a luglio – ricorda il Sindaco di Avellino a Orticalab.it – ho ufficializzato all’amministratore unico di un’azienda partecipata la volontà di effettuare, a partire da gennaio, una rimodulazione della mobilità. Abbiamo superato novembre e siamo qui ancora in attesa di qualche carta mente si susseguono problemi. E su questo bisognerebbe porsi qualche domanda. Ho anticipato la mia volontà cinque mesi fa, un lasso di tempo più che congruo per effettuare uno spostamento, quello che porterà alla liberazione di Piazza Kennedy, che tutti auspicavamo da anni. Non volevo ringraziamenti, ma almeno una nota di merito”.

“Dal 15 dicembre avremo 42 pullman senza capolinea perché al momento non c’è un piano. Oltre a dover organizzare la logistica di un terminal, non ci si rende conto che a migliaia di utenti, in particolare pendolari e studenti, si dovranno fornire in tempo utile informazioni sulle nuove fermate e sugli itinerari”, questo è quello che invece l’amministratore unico di Air Mobilità Srl, Alberto De Sio ha dichiarato a nuvoairpinia.it.

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