Avellino intitola luoghi pubblici a chi ha lasciato il segno



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Francesco Silvestri
Il giovane atleta Francesco Silvestri, scomparso nel 2004

La Giunta comunale di Avellino ha accolto la proposta della Commissione permanente alla Toponomastica di intitolare alcuni luoghi pubblici ad avellinesi, di nascita o d’adozione, che hanno lasciato il segno nel capoluogo irpino. Saranno così omaggiati Francesco Silvestri, Raro Pastorelli, Francesco Rotondi e Domenico Laudicina

Francesco Silvestri, Raro Pastorelli, Francesco Rotondi e Domenico Laudicina. Sono questi i nomi degli avellinesi, di nascita o d’adozione, che l’Amministrazione comunale di Avellino ha deciso di ricordare tramite l’intitolazione di alcuni luoghi pubblici.

Le proposte, partite dalla Commissione permanente alla Toponomastica presieduta dall’assessore alle Politiche Culturali Ida Pugliese e composta dal grafico Antonella Del Sorbo, dallo storico dell’arte Alberto Iandoli, dagli storici Geppino Del Sorbo, Andrea Massaro e Armando Montefusco e dal prof. Elio Vietri, sono state accolte dalla Giunta comunale durante l’ultima seduta.

luoghi pubblici
Raro Pastorelli

Alla promessa del basket avellinese Francesco Silvestri, nato ad Avellino nel 1985 e morto a causa di un aneurisma celebrale nel 2004, appena diciannovenne, sarà intitolato il campetto di basket del Parco pubblico “Antonio Manganelli”.

Al ceramista Raro Pastorelli, nato ad Arcidosso (GR) nel 1924 e morto ad Avellino nel 2003, le cui opere sono presenti in molti spazi cittadini, saranno invece dedicati i giardini pubblici di Via Derna.

luoghi pubblici
Francesco Rotondi

Il piazzale antistante l’ingresso principale della Città ospedalieria sarà intitolato al medico Francesco Rotondi, nato a Parolise (AV) nel 1901 ed ivi morto nel 1991, che messo la propria professionalità al servizio della cittadinanza per tutta la vita.

La Villa comunale di Via Colombo sarà, invece, dedicata al Tenente medico Domenico Laudicina, nato a Trapani nel 1913 ed ivi deceduto nel 2000, che nel settembre del 1943 assunse la direzione dell’Ospedale civile assistendo così la cittadinanza.

luoghi pubblici
Domenico Laudicina

«La scelta della Commissione permanente alla Toponomastica, prima, e della Giunta Comunale, poi, di ricordare queste singolari figure di avellinesi, chi per nascita, chi per adozione, ci è sembrata opportuna, anzi, doverosa – ha commentato l’assessore alle Politiche Culturali Ida Pugliese –  perché si tratta di figure esemplari che ingiustamente, ed è questo il caso soprattutto dei medici Francesco Rotondi e Domenico Laudicina o del Maestro Ceramista Raro Pastorelli, il tempo aveva relegato in una zona per così dire di ombra rispetto alla giusta e piena luce che meritano».

«Per ciò che riguarda invece il giovane atleta della Scandone Francesco Silvestri – ha concluso l’assessore Pugliese – mi ha sinceramente commosso la lettera che il giovane Mirko Mitrione ha indirizzato alla Commissione alla Toponomastica in cui sentito era il ricordo dell’amico scomparso così prematuramente; così come mi ha commosso, da giovane madre quale sono, il vedere, allegata a quella lettera una cospicua raccolta di firme, parliamo di più di cinquecento, perlopiù di giovanissimi della nostra città accomunati dal desiderio di ricordare Francesco, uno di loro».

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