Avellino, lettera dei genitori al Provveditore sul caso “Calcutta”



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Ecco la lettera dei genitori degli alunni iscritti alla scuola “Calcutta” di Via Morelli e Silvati ad Avellino per chiarimenti sulla situazione 

Per il rispetto delle condizioni, da tempo note e comunicate, relative all’iscrizione degli alunni  alla prima  classe  della  scuola  elementare  del plesso “Suor Maria Teresa di Calcutta” di via Morelli e Silvati ad Avellino

Siamo i genitori degli alunni iscritti per l’anno scolastico 2020/21 alla prima classe della scuola elementare sita al plesso “Suor Maria Teresa di Calcutta” di via Morelli e Silvati.

Poiché ci stanno giungendo notizie circa un’iniziativa del Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che legge per conoscenza, tendente ad impedire ai nostri figli di frequentare la scuola elementare del plesso “Suor Maria Teresa di Calcutta” di via Morelli e Silvati di Avellino, ci teniamo a segnalare tutto il nostro disappunto e tutta la nostra opposizione a tale eventuale decisione.Forino. montoro

Tale decisione, infatti, determinerebbe gravissimi danni ai nostri bambini ed anche a noi, solo se si considera che, rispetto ad essa, abbiamo già da tempo programmato la nostra organizzazione logistica e familiare; anche i bambini, pur nella loro ingenuità, già si vedevano e si vedono in quel plesso come gruppo classe proveniente da comuni esperienze della scuola dell’infanzia di provenienza.

Chiediamo perciò alla S.V. di opporsi in ogni modo a tale eventualità, anche perché, per quanto ci è dato sapere, essa sarebbe gravemente illegittima sia per quanto considerato sia perché assunta a tempi scaduti rispetto alle operazioni di organico e di dimensionamento, che sono e devono essere prodromiche alle operazioni di iscrizione, che, invece, hanno già impegnato la S.V., gli organi collegiali della scuola e noi stessi genitori; nonché le preposte istituzioni regionali in indirizzo.

Per tali considerazioni troviamo opportuno rappresentare la presente situazione anche al Sig. Prefetto ed alle competenti Autorità Regionali, che pure leggono per conoscenza, affinché intervengano rapidamente per quanto nei loro poteri e nei loro doveri.

Senza ancora evidenziare specifiche iniziative e profili di illegittimità, che pur sono molteplici ed evidenti, augurandoci che tutti i nostri timori e tutte le nostre valutazioni possano essere infondati, non possiamo qui non stigmatizzare la grave affermazione del Sindaco di Avellino, quando, come abbiamo potuto informalmente appurare, invita, con tono autoritativo, la S.V. “ ad orientare” i sottoscritti genitori a modificare le loro scelte di iscrizione dei propri figli. Ci auguriamo che la gravità di tale formale affermazione, che lede autonomia didattica, educativa ed istituzionale della Scuola, possa essere considerata soltanto una sua distrazione lessicale; va da sé, però, che solo un responsabile ripensamento può così derubricarla.

Per tutte queste considerazioni, Ill.ma Dirigente, La invitiamo ad assumere tutte le necessarie iniziative, che possano impedire la grave decisione del Sindaco Festa, meglio precisata in oggetto, sapendo che, là ove questi dovesse confermare le paventate decisioni, noi saremmo pronti a sostenere ogni Sua iniziativa ed ogni protesta, che possa evitare difficoltà e traumi ai nostri figli ed alle nostre famiglie”.

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