Avellino, la moda del momento (forse) ci salverà la pelle



0
Avellino, global Strike for future

Almeno 1500 in strada per il terzo sciopero mondiale per l’ambiente, il movimento Fridays for future coinvolge sempre più giovani anche ad Avellino, ma alcuni adulti puntano il dito

È la moda del momento!” , “Andate a studiare!” , “È una bufala, non fatevi manipolare!”.

Sono solo alcuni dei commenti che da giorni rimbalzano sui social. Dalle gravi accuse rivolte a Greta Thunberg, fino a quelle arrivate a noi, ragazze e ragazzi che questa mattina abbiamo manifestato ad Avellino. Ho raccolto un po’ di idee prima di mettermi al computer, ho letto i vostri commenti, quelli pigiati di gran fretta e inviati su qualche bacheca per il gusto di farsi sentire, per il gusto di sentirsi ancora partecipi di un mondo dietro al quale non si riesce più a correre. Non vi serve una cronaca schietta e pulita della giornata, quella potete trovarla ovunque e comunque, sono certa, che chi dovrebbe non la aprirebbe nemmeno. Vi conosco, in questi anni vi ho osservato, a voi basta leggere un titolo per convincervi che la vostra verità è quella che conta. Potrei usare le parole più belle del mondo, ma non servirebbero a nulla.

Scelgo di parlare in prima persona, perché il giornalismo in cui credo è soprattutto questo: avere il coraggio di schierarsi, scegliere da che parte stare e raccontare il mondo attraverso i propri occhi. Oggi ho un doppio privilegio e scelgo di usarlo: ho un mezzo potentissimo, questo giornale e sono giovane, a metà strada dalla maggior parte dei ragazzi che hanno manifestato e il mondo degli adulti, quello che regala sentenze senza porsi mai domande.

Avellino, global Strike for future

Ed è proprio questo il punto. Io di domande me ne pongo tante, continuamente, oggi però continuo a domandarmi una cosa soltanto:“Cosa si aspettano gli adulti dalle nuove generazioni?”

Da mesi seguo il movimento Fridays for future Avellino, ogni venerdì organizza flashmob, cortei, assemblee, incontri, campagne di sensibilizzazione in Piazza Libertà. È un movimento potentissimo che raccoglie sempre più adesioni: lo scorso maggio, in occasione del secondo sciopero mondiale per l’ambiente eravamo un centinaio, oggi più di un migliaio.

Avellino, global Strike for future

 

Soltanto una scusa per non andare a scuola!“, “Perché non l’avete organizzato di domenica?”.

Vi rispondo subito.

“Era un rovente giorno di agosto, quando Greta Thunberg, che frequentava il nono anno di una scuola di Stoccolma, ha deciso di non andare a scuola fino alle elezioni legislative. Voleva che il governo svedese riducesse le emissioni di anidride carbonica come previsto dall’accordo di Parigi sul cambiamento climatico ed è rimasta seduta davanti al parlamento del suo Paese ogni giorno durante l’orario scolastico. Il suo slogan era Skolstrejk för klimatet (Sciopero della scuola per il clima). A seguito delle elezioni, ha continuato a manifestare ogni venerdì, lanciando così il movimento studentesco internazionale Fridays for Future“. – fonte Wikipedia.

Da allora il movimento Fridays for future coinvolge studenti e studentesse da ogni parte del mondo. A cosa serve restare sui banchi di scuola se non si conosce il mondo circostante? In altre occasioni siete pronti a giurare che questa generazione, che passa il tempo a postare foto su Instagram, non andrà da nessuna parte, troppo distratta, troppo impegnata per accorgersi delle cose davvero importanti. E chissà poi quali sono le cose davvero importanti. La fame nel mondo? La crisi economica? I terremotati del centro Italia?

 global Strike for future

Se foste stati in piazza questa mattina ad Avellino, lo sapreste anche voi: l’emergenza ambientale è anche emergenza sociale. Gli effetti dei cambiamenti climatici colpiscono e colpiranno sempre più le fasce più deboli della popolazione: famiglie, lavoratori, studenti, ci ritroveremo ad affrontare situazioni sempre più difficili.

Non è un gioco e i giovani l’hanno capito. Ciò che mi ha più colpito dei ragazzi e le ragazze più piccole di me che questa mattina hanno “marinato la scuola“, è la loro consapevolezza. La maggior parte di loro non stava giocando. La realtà incisa a colori sui cartelloni di carta, è la prova tangibile che questi giovani si sono documentati. Gli slogan del movimento, le parole degli scienziati, sono la prova che le notizie stanno rimbalzando e aprendo dibattiti.

Non siamo perfetti, non serve che ci ricordiate delle cannucce che ci mettono nei cocktail il sabato sera. Questa è una battaglia che possiamo vincere soltanto se siete disposti ad ascoltarci e aiutarci. “Non siate il consiglio, siate l’esempio” – recitava un cartellone questa mattina. Serve che le generazioni inizino a collaborare insieme per cambiare la società.

Gli slogan, le magliette, le mascherine, i cartelloni, tutto questo potrà sembrarvi anche una moda, va bene, ma questa moda probabilmente è l’unica in grado di salvarci la pelle. Non vedo perché il concetto di “moda” debba essere inteso in senso negativo, quasi dispregiativo. Le mode più importanti del mondo hanno cambiato drasticamente l’aspetto della nostra società, basti pensare alla storia dei jeans, da abiti di lavoro si sono trasformati in un indumento di moda, fino ad entrare quotidianamente nella vita di ognuno di noi.

Avellino

Che sia pure una moda la lotta al cambiamento climatico. Che sia “cool” scendere in strada, informarsi e far nascere dentro di sè una nuova visione del mondo. Abbiamo 11 anni per cambiare le cose. Smettiamola di credere che ci sia sotto chissà quale complotto, lo so, la realtà narrata dagli scienziati è spaventosa ed è più facile affrontarla se ci si ripete che è una bufala. Ma gli effetti del cambiamento climatico li vediamo continuamente, ogni giorno di più, lontano e vicino a noi. Aprite gli occhi.

Oggi sono tornata a casa con una nuova prospettiva sul futuro, con una nuova speranza. Oggi sono tornata a casa orgogliosa, non lascerò che demoliate tutto questo. L’attivismo, gli scioperi, le assemblee di Fridays for future ad Avellino hanno portato ad una prima vittoria, ieri infatti il comune ha dichiarato lo stato di emergenza climatica ed ambientale, un primo passo per un impegno concreto verso il futuro.

Avellino, Global Strike for future

Leggi anche