Avellino piange la morte del “Re Leone”, un amore che non morirà mai

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Avellino

Si è spento ieri, giovedì 30 marzo, il meticcio maremmano di nome Bianco, detto Re Leone, cane libero adottato e accudito da anni dalla cittadina di Avellino

Quella che sto per raccontare è una di quelle storie che ci piacerebbe leggere ogni giorno, perchè parla di un cane meticcio salvato dal canile e adottato da commercianti e negozianti di Avellino che gli hanno dato l’amore di una famiglia.  Circa 6 mesi fa, l’anziano meticcio maremmano Bianco, conosciuto dai più come il “Re Leone”, malgrado il suo buon carattere, ha rischiato di finire i suoi giorni in canile, a seguito di una segnalazione di aggressione da parte di una donna del posto, ma fortunatamente, una grossa fetta della città di Avellino, innamorata dello sguardo e della dolcezza del 4zampe, ha presentato una petizione, restituendo a Bianco la sua insostituibile e vitale libertà.Avellino

Ieri il cuore del Re Leone ha cessato di battere. Da tempo si sentiva stanco, vecchio e aveva male alle ossa ma non riusciva a fare a meno di percorrere numerosi chilometri, di rotolarsi nell’erba e passeggiare per le strade della città, a conferma dello sconfinato spirito libero che lo ha sempre caratterizzato. Bianco non è morto e non morirà mai, si è semplicemente addormentato nel cuore di noi avellinesi.