Avellino-Novara, al Partenio finisce a reti inviolate



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Avellino, Latina, Partenio, Novara

L’Avellino impatta sullo 0-0 contro un Novara compatto e fortunato, difesa al Partenio ancora imbattuta, ma anche i lupi a digiuno di gol

Tesser, con Gavazzi e Bastien non al meglio, decide di affidarsi al 4-3-1-2 : Frattali, Nitriansky (1′ st Nica), Biraschi, Ligi, Visconti; Arini, Jidayi, Zito (34′ st D’Attilio); Insigne; Trotta (27′ st Mokulu), Tavano.

I biancoverdi disputano un’ottima gara, specie nella prima frazione di gioco, dove nei primi dieci minutiprima Visconti e poi Tavano, impegnano Da Costa, ma il portiere del Novara si fa trovare pronto smanacciando in angolo.
Per la risposta del Novara bisogna attendere il 26′, quando Nitriansky maldestramente si fa tagliare fuori da un’imbucata di Rodriguez che esplode il destro, tiro violento ma centrale, respinto prontamente da Frattali.
Ma l’emozione più grande arriva al 31′, quando Trotta sbuca tra le maglie del Novara ed incorna di testa un gran cross di Zito, siglando la rete dell’1-0. Strozzato in gola l’urlo dei 5 mila tifosi presenti al Partenio, si solleva la bandierina del guardalinee, l’arbitro annulla il gol per posizione irregolare del giovane attaccante irpino.

Nel secondo tempo le squadre tornano in campo stanche e l’equilibrio in campo regna sovrano. Trotta si fa rivedere nell’area novarese al 60′, quando però un’ottimo Da Costa riesce a chiudere lo specchio della porta.
Poche le emozioni nel secondo tempo, che si conclude a reti inviolate, con Avellino e Novara che dividono la posta in palio.

Tesser, Avellino, Novara

Rammaricato per il risultato, ma soddisfatto per il gioco il tecnico Attilio Tesser racconta:

«Abbiamo giocato 60 minuti ottimi. Mi è piaciuto in particolare il primo tempo, durante il quale sono state create molte occasioni da gol. Fa male non vincere queste partite, soprattutto in virtù della sconfitta col Cagliari. Credo sia stata la più bella prestazione dell’Avellino di tutta la stagione: dai movimenti degli attaccanti, al centrocampo, alla linea difensiva. Il portiere del Novara è stato il migliore in campo e questo la dice tutta. Metterei la firma per giocare tutte le gare come il primo tempo di oggi».

Un Avellino voglioso quello che si è visto al Partenio contro il Novara, la stanchezza negli ultimi 20 minuti della partita ha impedito che i lupi potessero infliggere agli avversari la zampata finale.
Una partita che i biancoverdi vincono ai punti, ma purtroppo a fine partita il punto conquistato è solo uno.
Quattro punti in quattro giornate sono un risultato da migliorare, specie per una squadra costruita per le zone alte della classifica.
Restano però le note positive: il buon gioco proposto e l’attenta retroguardia avellinese, possono alimentare i sogni di gloria dei tifosi irpini.

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