Avellino, nuova ordinanza antismog fino al 17 marzo

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Ieri, domenica 10 febbraio, ad Avellino è tornata in vigore l’ordinanza che disciplina il traffico per il contenimento dell’inquinamento 

A partire da domenica 10 febbraio, ad Avellino torna l’ordinanza cosiddetta ‘anti smog’ che disciplina la viabilità per il contenimento dell’inquinamento da polveri sottili nel capoluogo irpino. Il divieto di circolazione nel centro città, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, riguarda le giornate di domenica ed è in vigore fino al 17 marzo. 

I mezzi interessati dal blocco – come riportato dall’ordinanza ufficiale n.42 del 7.02.2019 – sono: ciclomotori e motocicli a 2 tempi Centro urbano  Euro 0 ed 1 (immatricolati prima del 01/01/2003); Autoveicoli alimentati a benzina Euro 0-1-2 (immatricolati prima del 01/01/2001) Centro urbano; Autoveicoli alimentati con diesel Centro urbano Euro 0-1-2-3 (immatricolati prima del 01/01/2006); Veicoli commerciali alimentazione diesel e benzina Euro 0-1-2-3 categoria N1, N2 e N3  (immatricolati prima del 01/01/2006) La limitazione della circolazione riguarda il territorio comunale ad esclusione delle strade di seguito indicate: il tratto dell’ Autostrada A16, la Strada Statale 7bis, Via Don Giovanni Festa e Strada Comunale Cappuccini (Bonatti), la SP 165, Via Pianodardine, Via Francesco Tedesco sino all’altezza dell’incrocio semaforico con Via Fratelli Troncone, Viale Italia fino alla rotatoria, il tratto di SP 70 tra le due rotatorie, Via Perrottelli, Via Raffaele Aversa, Via Morelli e Silvati e via Antonio Annarumma.”

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Sono state stabilite però delle eccezioni. Il divieto, infatti, non riguarderà: i veicoli elettrici, ibridi o plug-in dotati di motore elettrico; i veicoli al servizio di persone con incapacità motoria muniti di “contrassegno speciale” con a bordo il titolare dell’autorizzazione; i taxi in servizio; i veicoli N.C.C.; i veicoli delle Forze di Polizia e di Polizia Municipale in servizio di pattuglia, nonché i veicoli comunali impiegati in attività istituzionali e interventi di soccorso e di emergenza; i veicoli al servizio dei medici e dei veterinari in visita domiciliare urgente;  i veicoli autorizzati dal Comando di Polizia locale con provvedimento motivato. Ai conducenti di autobus è fatto divieto di sostare con il motore acceso nella fase di stazionamento, indipendentemente dal protrarsi del tempo della fermata. L’accensione del motore è consentita cinque minuti prima dell’orario di partenza dell’autobus. Il divieto è esteso ai veicoli merci anche durante le fasi di carico e scarico. E’ inoltre previsto il divieto di bruciatura di vegetali ed altri materiali connessi all’esercizio delle attività agricole ed, in ambito domestico, il divieto di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna o pellet, con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 3 stelle.