Avellino, domani arriva Padre Alex Zanotelli a presentare il suo nuovo libro



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Domani dalle ore 18.30 presso il GODOT Art Bistrot di Avellino Via Mazas, primo appuntamento in ricordo di Gaetano Vardaro promosso dall’Osservatorio politico sindacale a lui intitolato

«La situazione dell’Alto Calore, del CGS, dell’inquinamento della falda a Solofra con la bonifica mai partita da 4 anni, le criticità sull’accoglienza dei migranti, sono argomenti che da tempo monitoriamo e denunciamo con forza come CGIL Avellino, le forzature e la mancata chiarezza su tutte queste tematiche, oltre i soliti proclami di tutti gli enti e istituzioni preposte sono diventate stanche enunciazioni senza costrutto. a queste si aggiungono anche vicende “politiche” che mai sono state incisive su tutte queste vicende. Ci piace, così, pensare che l’incontro con Alex Zanotelli, organizzato come primo appuntamento in ricordo di Gaetano Vardaro, per presentare il suo nuovo libro “Prima che gridino le pietre” presso il Godot Art Bistrot come Cgil e Osservatorio Politico Sindacale “Gaetano Vardaro”, sia stato il detonatore per riaprire ufficialmente la discussione sull’ACQUA Bene Pubblico».
 
Per il segretario Fiordellisi «Sarà l’occasione per verificare, viste le tante prese di posizione sulla vicenda idrica o meglio dell’Alto Calore, di sia una nuova e convinta presa di posizione, collettiva, sulla gestione della risorsa idrica di cui l’Irpinia è ricca ma di cui c’è il concreto rischio di prendere in carico i debiti e i costi da rendicontare ai privati».
Continua dicendo «Per tutte queste ragioni e motivi l’incontro di domani con Alex Zanotelli sarà un’occasione densa e unica così come lo erano le azioni di Gaetano, il cambiamento è possibile con la presa di coscienza del “contratto civile” che come cittadini tutti abbiamo in particolare verso l’ambiente, il territorio e i giovani a cui dovremo consegnare speranza per un mondo migliore e con Lavoro dignitoso».

Franco Fiordellisi
Il segretario Cgil Franco Fiordellisi
Il Segretario CGIL lancia un appello «I cittadini chiedano ai sindaci tutti di valutare attentamente la situazione prima di avallare la ricapitalizzazione e la modifica statutaria. Sappiamo bene che sono necessari investimenti, ma Alto Calore può essere il cambio vero sul modo di gestire la “cosa pubblica” se davvero lo si vuole, anche tramite un’interazione con il Governo nazionale che deve assolutamente chiarire la sua posizione rispetto alla situazione che si sta vivendo in Alto Calore».
In fine non manca di rispondere al Presidente di Confindustria Bruno:«Ho letto di un attacco scomposto e general generico verso sindacati e lavoratori presenti in Alto Calore da parte del Presidente di Confindustria Pino Bruno, voglio ricordargli che tutto quanto stiamo vivendo nel ciclo integrato delle acque in Irpinia, sub ambito irpino sannita, con le criticità a Solofra, nel Cgs/Asi e in Alto Calore, sono figlie di una politica a cui tanti industriali hanno “munto”, grazie a politici, gli stessi che sono sempre intervenuti malamente sulle attività sindacali sconvolgendo o bloccando riorganizzazioni e attività per l’efficientamento del servizio. Per cui nessuno faccia l’anima bella che cade dall’iperuranio su questa terra, se ha informazioni denunci nel merito. Dobbiamo smettere di generalizzare».
Quindi MERCOLEDI 19 Dicembre dalle ore 18.30 presso il GODOT Art Bistrot di Avellino Via Mazas, primo appuntamento in ricordo di Gaetano Vardaro promosso dall’Osservatorio politico sindacale a lui intitolato, la CGIL Avellino.

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