Avellino, due panchine rosse contro la violenza di genere

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In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, sabato 25 verranno inaugurate due panchine rosse in Via de Conciliis ad Avellino

I numeri parlano chiaro, oltre 100 sono le donne che ogni anno in Italia vengono uccise da uomini, quasi sempre uomini che sostengono di amarle.  A queste si aggiungono le migliaia di donne molestate quotidianamente per strada, sul lavoro, a scuola o in famiglia. Secondo i dati Istat, sarebbero 7 milioni le donne che nel corso della propria vita hanno subito una qualsiasi forma di abuso.

Per questi motivi, il 25 novembre è la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. Un’occasione per confrontarci su questo delicato tema. Quest’anno ad Avellino, in via De Conciliis, verranno installate due panchine rosse, simbolo della lotta contro la violenza di genere.

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Ne abbiamo con Rita Nicastro, Preseidentessa del cordinamento locale “Ni Una Menos” che ci ha spiegato il significato di avere due panchine rosse ad Avellino.

“In una comunità la panchina rossa è un simbolo, significa appartenenza e  condivisione. La panchina rossa è per le donne che non ci sono più, per non dimenticarle mai e per quelle donne che subiscono violenza, alle quali vogliamo dire che ci sediamo al loro fianco e lottiamo insieme per un mondo più giusto. Bisogna sottolineare inoltre, che la panchina rossa è soltanto un punto di partenza, verso una cultura del rispetto. Vogliamo educare i giovani a vivere le relazioni in modo sano”.

Un percorso quello dell’educazione già cominciato alcuni mesi fa con gli studenti del Liceo Scientifico Mancini – “Spesso dico ai ragazzi che hanno il diritto di avere al loro fianco una donna che sia al loro pari, per cultura, diritti  e rispetto”.

  • E gli uomini? Come possiamo invitare al dialogo tutti quegli uomini che per timore o pudore, non hanno il coraggio di schierarsi e silenziosamente si amalgamano?

“Non è certamente facile abbattere quei muri creati da anni da una cultura che ha sempre denigrato la donna, in quanto tale. Il percorso da fare è molto lungo, è necessario creare una Rete di Donne che deve affrontare il problema in prima persona, per poi guidare anche gli uomini verso la sensibilizzazione”.

 

  • Cosa rappresenta il colore rosso delle panchine?

“Il colore rosso vuole rappresentare le scie di sangue che la violenza di genere si trascina dietro, ma è anche il desiderio di mostrare che delle relazioni sane sono possibili. Il passaggio tra l’amore che poi diventa violenza sta diventando una cosa troppo normale. E non possiamo continuare così”.

L’inaugurazione è prevista per le ore 10.30 di sabato e sarà dedicata alle 26 donne arrivate qualche settimana fa senza vita e in condizioni devastanti, al porto di Salerno. L’iniziativa fortemente voluta dal cordinamento Ni Una Menos è stata sollecitata dagli Stati Generali delle Donne, patrocinata dal Comune di Avellino e sostenuta dalle Consigliere di Parità regionale e provinciale, dall’Osservatorio Regionale contro la violenza e la coperativa “La Goccia”