Avellino, pari col Trapani e playoff raggiunti!



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Al Partenio, Avellino e Trapani fanno 1 a 1. Dopo un primo tempo a reti inviolate, nella ripresa sblocca Sbaffo prima della replica trapanese con Caldara. E’ festa per entrambe le formazioni, con i Lupi qualificati matematicamente ai playoff e i granata salvi

Cornice di pubblico semplicemente straordinaria, curva stracolma, quasi ottomila spettatori!

Contro i granata, mister Rastelli opta ancora una volta per il 4-3-1-2. Frattali in porta. Quartetto difensivo formato da Almici a destra, Ely e Pisacane centrali e Visconti sulla sinistra. Centrocampo con D’Angelo, Arini e Zito. Sbaffo ad agire tra le linee alle spalle del duo Castaldo-Mokulu.

Modulo speculare per il Trapani di Cosmi. Marcone tra i pali. Daì, Pagliarulo, Caldara e Rizzato dietro. Scozzarella, Ciaramitaro e Barillà a centrocampo. Falco dietro le punte Curiale e Nadarevic.

Gara che stenta a decollare nei primi minuti di gioco, Avellino e Trapani cercano gli esterni e la linea di fondo per servire le punte. Al 6′ buona as avellino 1912incursione di Zito, Mokulu in area non arriva sul suggerimento.

Al 10′ ancora Mokulu spreca una grande occasione, non riuscendo a finalizzare di testa. L’ attaccante bega, così, perde, dunque, un’altra opportunità di portare in vantaggio i suoi e di mettere a segno il suo primo gol con la maglia biancoverde.

Al 15′ sinistro al volo di Sbaffo, palla a lato. Avellino che prova a fare la partita, il Trapani riesce, però, a contenere le scorribande irpine. Al 22′ occasione di testa per Ely, che su angolo di Zito spedisce, di testa, sul fondo. Quella dell’ Avellino è una pressione costante ma non incisiva. Gli uomini di Rastelli sbagliano troppo sulla trequarti offensiva. Al 27′ primo squillo granata, con una magia di Falco. L’ex Juve Stabia semina il panico sulla trequarti, si accentra e col sinistro lascia partire una parabola velenosa che, per poco, non sorprende Frattali, che resta immobile. Al 31′ Zito dal limite scarica il sinistro, Marcone in due tempi la tiene. Al 43′ ancora Zito, che calcia di sinistro. Palla che lambisce il palo alla destra di Marcone.

Nulla di fatto, dunque, nella prima frazione di gara. Finisce 0 a 0 il primo tempo al Partenio-Lombardi.

Ad inizio ripresa rientrano gli stessi uomini che avevano concluso il primo tempo. Nessun cambio per entrambe le squadre.

La prima occasione del secondo tempo è del Trapani che con Falco, per poco, non trova il gol del vantaggio: gran sinistro piazzato, che Frattali incredibilmente riesce a smanacciare a lato.

Al 53′ l’Avellino ci prova in due occasioni con Arini: in entrambi i casi Marcone si disimpegna egregiamente.

E’ il preludio al gol del vantaggio dei Lupi, che con Sbaffo al 55′ sbloccano la gara: traversone dalla destra di Almici, Marcone, disturbato in uscita, non trattiene e il trequartista ne approfitta, insaccando con un tocco di esterno. La decisione dell’arbitro di non concedere il presunto fallo sul portiere granata, scatena le polemiche della panchina trapanese: espulso il direttore sportivo Faggiano.

Poco convinta la reazione degli ospiti, che si affacciano in avanti solo con Scozzarella, il quale tenta inutilmente di sorprendere Frattali con un tiro da lunga distanza.

Insistono i Lupi che al 75′ per poco non trovano il gol della sicurezza. Mokulu si fa spazio e tenta una grande girata al volo di destro: palla che si stampa sulla traversa e rimbalza sulla linea, senza, però, varcarla completamente. Grande, in ogni caso, la giocata dell’attaccante belga in prestito dal Bastia.

All’ 86′ Mokulu viene fermato sulla linea ancora una volta: Castaldo va al tiro, Marcone respinge corto sui piedi dell’attaccante belga, che ribatte a rete ma Caldara salva a pochi centimetri dal gol.

Al 96′, quando la partita è sul punto di concludersi, il Trapani trova l’incredibile pareggio. Proprio all’ultimo respiro Barillà, su calcio piazzato, imbecca Caldara che, di testa, fa 1 a 1.

Avellino, in ogni caso, al traguardo: complici il pareggio del Livorno e la sconfitta del Pescara, avversarie dirette per la corsa ai playoff, i Lupi approdano aritmeticamente agli spareggi per la promozione. Missione compiuta anche per il Trapani, che raggiunge la salvezza matematica.

Tabellino.

Avellino(4-3-1-2):Frattali; Almici, Ely, Pisacane, Visconti (dal 35′ st Bittante); D’Angelo (dal 29′ st Kone), Arini, Zito; Sbaffo; Castaldo, Mokulu (dal 43′ st Comi).A disp.:Gomis, Fabbro, Regoli, Vergara, Angeli, Trotta.

Trapani (4-3-1-2):Marcone; Daì (dal 42′ st Malele), Pagliarulo, Caldara, Rizzato; Scozzarella, Ciaramitaro (dal 30′ st Citro), Barillà; Falco; Curiale (dal 17′ st Basso), Nadarevic.A disp.: Ferrara, Abate, Perticone, Feola, Lo Bue, Aramu.

Arbitro: Pezzuto di Lecce.

Rete: st 10′ Sbaffo, 49′ Caldara.

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