Avellino, venerdì la presentazione di Eroi, un volume che educa alla legalità

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Luigi Anzalone, avellino

Venerdì 24 febbraio presso il Circolo della Stampa di Avellino si presenterà Eroi, il volume sulla legalità edito da Luigi Anzalone e Gianni Festa

“La grave crisi che affligge l’Italia è anche conseguenza dell’insopportabile gravame che le è imposto dall’essere, per tanti versi, la terra della mafia e di ciò che resta dell’Antistato criminale creato dalla Democrazia Cristiana. L’Antistato democristiano fu vanamente contrastato da Moro e da Berlinguer; ricevette, insieme alla mafia, duri colpi grazie all’opera della magistratura; si è pericolosamente riprodotto con il berlusconismo; a tutt’oggi è lungi dall’essere debellato come mentalità e prassi mafiosa e fascistoide. Esse sono forme della non vinta malattia morale che affligge la coscienza degli italiani. Al risveglio dell’Italia migliore può forse contribuire il ricordo di cinque vite così diverse e così uguali tra loro: quelle di Peppino Impastato, Giorgio Ambrosoli, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Don Pino Puglisi”

L’associazione Eudem e la Fondazione SUDD hanno pensato bene di presentare il libro Eroi, venerdì 24 febbraio alle ore 17.30 presso il Circolo della Stampa di Avellino. Il libro di cui discuteranno, l’on. Bassolino, Presidente della Fondazione SUDD, l’avv.to Maria Rusolo, Responsabile EUDEM Avellino, l’autore Prof. Luigi Anzalone ed il Direttore de il Quotidiano Gianni Festa, porta al centro dell’attenzione il tema della legalità e con essa quella Questione Morale che deve tornare al centro della discussione in qualsiasi contesto sociale e politico. La necessità di ricostruire il senso della comunità nel nostro Paese, parte da un investimento preciso di natura innanzitutto immateriale, educando ed istruendo le nuove generazioni al rispetto delle regole, in qualsiasi spazio ove realizzano la propria personalità. La scuola e la famiglia devono lavorare in sinergia perché la società possa divenire trasparente ed operare superando le logiche della criminalità organizzata affermate dall’Anti- Stato. Gli eroi che hanno provato a lasciare tracce di speranze non devono essere morti invano ed affinché ciò accada ora, occorre che ciascuno divenga eroe del proprio quotidiano ed in questo la Politica deve in maniera incisiva svolgere la propria “missione”.