Avellino, quattro domane al candidato sindaco Massimo Passaro

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Abbiamo pensato di porre quattro domande ai candidati sindaco della Città di Avellino, concentrando l’attenzione sulle politiche giovanili e sulla storia di ognuno di loro

A rispondere alle nostre domande Massimo Passaro candidato sindaco per la città di Avellino con la lista “Cittadini in Movimento”.

L’intervista a Massimo Passaro

Lei da dove viene? Qual è la sua storia politica e perché ha scelto di candidarsi a sindaco di Avellino?

Io, anzi Noi, proveniamo dalla società civile. La storia politica de “I CITTADINI IN MOVIMENTO” non ha colore in considerazione della equa responsabilità amministrativa dei partiti tutti. Abbiamo scelto di candidarci poiché la città è al degrado più totale. Gli associati hanno scelto democraticamente di candidare me alla carica di Sindaco. Ho scelto di rappresentare, con onore, un gruppo di uomini e donne che da cinque anni si occupano della città, svolgendo una reale azione di cittadinanza attiva. In questa campagna elettorale abbiamo esposto, ai cittadini di Avellino, il nostro programma. Quest’ultimo scaturito da un intenso lavoro di ascolto ed analisi del territorio.

Siamo alla chiusura della Campagna Elettorale, qual è l’avversario che teme e perché?

massimo passaro
Massimo Passaro

Non temo nessuno dei candidati sindaci avversari. Essi hanno saputo, soltanto, denigrarsi reciprocamente senza mai parlare di programmi. In questi ultimi giorni qualcuno ha esposto qualche idea, ripetendo in maniera grottesca dei nostri punti di programma.

Lei cosa prevede nel suo mandato, in caso di vittoria, per quanto riguarda le politiche giovanili nella Città di Avellino?

Quando sarò eletto Sindaco convocherò una tavola rotonda permanente composta da imprenditori, professionisti ed associazioni. Insieme dovremo ripensare ad una Avellino del Futuro con maggiori servizi e spazi di creatività culturale. E’ possibile iniziare dalla costruzione di una cittadella dello sport. Essa dovrà accogliere piccole e grandi società. In essa dovranno svolgersi tutte le discipline sportive nella quale potranno crescere nuovi campioni.

Perché il popolo avellinese dovrebbe votare Lei e cosa c’è di differente in contrapposizione agli altri?

Noi a differenza degli altri lavoriamo sul territorio 365 giorni l’anno, utilizzando solo le nostre risorse personali. Lavoriamo per la città con entusiasmo, tenacia, coraggio e libertà. Gli altri, diversamente, hanno alle spalle imprenditori e vecchi politici non certamente disinteressati alle dinamiche della gestione del potere.