Avellino-Rocchetta, domani la proiezione di “Venga la Ferrovia” alla Casina del Principe

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Avellino-Rocchetta

Lo scorso maggio è avvenuta la riapertura dell’intera tratta dell’Avellino-Rocchetta. “Venga la Ferrovia”, documentario di Federico Curci, racconta quest’importante evento. Domani, sabato 6 ottobre, alle 18:00, la proiezione presso la Casina del Principe 

Dopo il breve documentario del 2016 “Prossima fermata“, il regista Federico Curci è tornato a raccontare l’Avellino-Rocchetta in “Venga la Ferrovia“. L’opera sarà proiettata domani, sabato 6 ottobre, alle ore 18:00, presso la Casina del Principe di Avellino.

Lo scorso 26 maggio la storica strada ferrata che attraversa l’Irpinia ha visto la riapertura dell’intera tratta, percorsa per l’occasione da un treno a vapore. Curci ha preso parte a questo significativo evento, con l’intento di fissare, attraverso le sue immagini, le emozioni e le riflessioni dei presenti:

«Sono felice di aver raccontato attraverso un documentario la riapertura dell’intera tratta dell’Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. Eravamo in tanti quella mattina del 26 maggio. Ricordo le interviste, gli incontri, l’entusiasmo, che dimostrano che chi ha lottato per la riapertura di questa tratta aveva visto giusto sulle possibilità di far conoscere il nostro territorio attraverso il treno turistico. Ho cercato di raccontare le emozioni, i ricordi e le considerazioni di chi era sul treno e ho notato molta attenzione rispetto al tema del turismo da parte dei passeggeri. Questa è l’Irpinia che ci piace e che vogliamo, un’Irpinia che vuole far emergere le proprie potenzialità».

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Una storia lunga e travagliata quella della ferrovia irpina, come sottolinea Francesco Celli, presidente dell’associazione Info Irpinia e tra i sostenitori della lotta per la riapertura:

«A lungo l’associazione In Loco Motivi si era battuta per evitare la chiusura della tratta che, ciononostante, venne sospesa nel dicembre 2010, in attesa di dismissione. Da allora, però, tante battaglie e iniziative hanno portato questa ferrovia alla rinascita, grazie a una grande mobilitazione dal basso. Dal 2016 la Regione ha deciso di investire sulla tratta, puntando sulla sua vocazione turistica. L’Avellino-Rocchetta percorre, infatti, territori paesaggisticamente straordinari, tra Irpinia, Basilicata e Puglia. Attraversa le valli dei tre fiumi irpini, Calore, Sabato e Ofanto, nonché le terre dei nostri tre vini DOCG: il Greco, il Fiano e il Taurasi. Una potenzialità enorme».

Venga la Ferrovia” rappresenta, dunque, l’importante testimonianza di un evento storico, conclude Celli:

«Il racconto di Federico si inserisce in questa storia straordinaria e complessa, fatta di cultura, appartenenza, amicizia e amore. Una storia che può essere un modello per l’Irpinia, un esempio positivo di un fine comune perseguito insieme. Dopo la riapertura parziale, da Rocchetta a Conza, raccontata nel precedente documentario, questa seconda opera costituisce il completamento  di un percorso. Sono stato felice di poter dare una mano a Federico nella realizzazione del documentario, per l’amicizia e la passione per il territorio che ci legano. Secondo me, resterà un documento storico, grazie alla sensibilità e all’attenzione di Federico, che è riuscito a raccontare questo straordinario evento in maniera veritiera».