Avellino, sarà presentato “Il male di vivere” sul dramma anoressia



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Avellino
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Il dramma anoressia colpisce un numero sempre maggiore di persone, soprattutto ragazze. Un dato allarmante, è necessario discuterne. Domani ad Avellino

Domani 5 aprile, alle ore 17,30, presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri in via Circumvallazione (Avellino), sarà presentato il libro Il male di vivere di Silvana Grano, dottoressa specializzata in Pediatria e Neonatologia, Anestesia e Rianimazione. Il libro è edito da IL PAPAVERO, di Donatella de Bartolomeis. 

L’anoressia, definito male di vivere, (dal greco ἀνορεξία anorexía, comp. di an- priv. e órexis ‘appetito’) è un disagio in cui la persona coinvolta si rifiuta di mangiare del cibo per diversi motivi ed è un fenomeno in continua crescita. Ogni anno aumentano i casi di ricovero di adolescenti per anoressia. In Italia tre milioni di persone soffrono di disturbi del comportamento alimentare, dove nel 90% dei casi si tratta di donne.

Le cause

La fase adolescenziale, nella sua complessità, comporta una serie di trasformazioni che riguardano sia la sfera del pensiero, sia la trasformazione del proprio corpo. Fenomeno vissuto in questi soggetti come un vero e proprio tabù, in quanto a volte scatta il meccanismo della mancata accettazione del cambiamento stesso, forse non rispondente all’immagine che si ha di sé stessi. Spesso questi fenomeni, nelle forme più accentuate, portano a disturbi comportamentali legati all’alimentazione, tra cui spicca proprio quello dell’anoressia.

La dott.ssa Grano ha traslato la sua esperienza professionale in questo romanzo, affinché nessuno chiuda gli occhi. Occorre che se ne discuta e si affronti questa problematica, sempre più in crescita. Spesso il dato più allarmante riguarda proprio l’età dei pazienti.

La storia

Il male di vivere affronta le problematiche di un’adolescente anoressica, che vive in una famiglia normale. Solitudini che si intrecciano, silenzi che rendono impossibile la comprensione reciproca e creano distanze che sembrano incolmabili. Il dialogo tra genitori e gli diventa un’utopia, i problemi di tutti i giorni si ingigantiscono, fino a creare vuoto e dolore dove dovrebbero essere amore, comprensione, pace. Camilla e Francesca, figlia e madre, due donne che si cercano senza trovarsi, ognuna persa nella propria solitudine, ognuna certa che il proprio male sia unico e universale, in grado di soffocare tutto ciò che lo circonda. Un gioco di specchi che riflettono le stesse immagini, benché le protagoniste non siano in grado di scorgere le similitudini delle loro anime. È un romanzo che dà voce al male di vivere dell’uomo moderno e alla sua ricerca della felicità, che è una ricerca dell’amore.

Avellino

Interverranno Il Presidente dell’Ordine, Dott. Francesco Sellitto, il Dott. Giuseppe Rosato, il Dott. Lorenzo Savignano, l’editore Donatella de Bartolomeis; moderatore dell’incontro sarà il Dott. Gianpaolo Palumbo. Sarà presente l’autrice Silvana Grano.

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