L’Avellino si prepara per la serie C: le conferme, le novità

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Avellino

Alla fine il Purgatorio è durato solo una stagione. A un anno dal fallimento, l’Avellino si è rimesso in carreggiata e con la vittoria di maggio, che l’ha vista primo in classifica nella serie D, ha conquistato uno spazio di rispetto nella Lega Pro

Il rientro dell’Avellino tra i professionisti è arrivato dopo un anno di fatica e rincorsa e lascia intendere che ci saranno altre sorprese.

E in fondo l’Avellino di oggi è una squadra piena di nuovi fermenti, che diverte e incuriosisce. A partire dal neo direttore sportivo Salvatore di Somma, che è stato capitano della compagine biancoverde. A lui sono legati momenti epici nella storia della squadra. È stato il perno della difesa a cavallo degli anni ‘80, con 179 presenze. Una vita da professionista, con il passaggio recente all’attività di allenatore e dirigente, per la Juve Stabia e il Benevento, con risultati positivi. Un uomo da tenere d’occhio per coloro che amano il calcio e lo seguono con attenzione, lanciandosi anche in pronostici e divertendosi con le quote per le scommesse sportive.

Nella squadra che affronta il nuovo campionato, cambiando serie e ritrovando l’orgoglio, ci saranno parecchie riconferme. Anzitutto il capitano Santiago Morero, un difensore centrale vecchio stile, che ha militato anche nel Chievo Verona e ha avuto esperienze all’estero. Anche Matteo Gerbaudo dovrebbe rimanere, un centrocampista formatosi nella Juventus, che è dinamico e dotato di una buona tecnica.

Infine nel settore offensivo la riconferma pare certa per Luis Maria Alfageme, un attaccante che può giocare anche in altre posizioni. Ad arricchire la rosa a disposizione degli allenatori potrebbe esserci anche Simone Tascone, che era stato prestato al Fano per una stagione ed è stato autore di buone prestazioni in serie C.

Quanto alle novità, nella rosa da schierare per la stagione 2019/2020, Salvatore Di Somma vorrebbe inserire qualche calciatore di peso. Ma il mercato è ancora aperto e purtroppo le casse della società non sono così ricche. Secondo alcune indiscrezioni il direttore sportivo biancoverde ha messo gli occhi su Amedeo Silvestri e soprattutto su Vedran Celjak, difensore croato svincolato. Anche se il suo prezzo sarebbe inaccessibile per la società, che deve bilanciare ambizioni e disponibilità economiche.

Pure Andrea Signorini, ora in forza al Catanzaro, sarebbe papabile per Di Somma, che nella sua rosa ideale avrebbe collocato Enrico Pezzi, ora al Carpi. Alcune testate, poi, sottolineano che il direttore sportivo avrebbe messo gli occhi sul Flavio Bianchi, del Genoa. I nomi che circolano sono molti, il budget però è limitato, dunque ci vorranno ancora giorni di trattive per arrivare a una definizione.

Uno dei calciatori che sembrerebbe più vicino all’Avellino del rilancio è Angelo D’Angelo, che è ancora sotto contratto con la Casertana ma potrebbe essere propenso a trasferirsi. Tifosi e scommettitori avranno da divertirsi probabilmente, anche perché la squadra irpina una novità interessante già ce l’ha: la struttura manageriale. La compagine affronterà la sua prima stagione del nuovo corso con i professionisti contando non su uno ma su due allenatori.

A guidare la squadra saranno Daniele Cinelli che lavorerà come capo allenatore, dopo essere stato nella scorsa stagione il vice di Bucaro, e Giovanni Ignoffo, che gli farà da vice, benché a livello ufficiale l’incarico sia suo, dal momento che Cinelli non ha il patentino da allenatore.

La soluzione a due convince il direttore Di Somma che ha dichiarato come Cinelli sia una “vecchia conoscenza”, che ha già lavorato bene lo scorso anno, mentre Ignoffo sia un emergente con cui ci sono stati contatti importanti. Si tratta, del resto, di un allenatore dotato di una grandissima motivazione, un allenatore giovane, con grande carattere e molta voglia di ottenere buoni risultati. Ignoffo è stato al 100% una scelta convintissima di Di Somma. A completare l’apparato tecnico della squadra saranno Di Mauro nel ruolo di preparatore atletico e Angelo Pagotto come preparatore dei portieri.

Intanto è già stato definito il calendario della stagione. La formazione biancoverde è stata inserita nel girone G, in cui per ora figurano 19 squadre, principalmente del Sud. A sfidare la compagine di Ignoffo e Cinelli saranno realtà storiche come Bari, Catania, Ternana e Reggina. L’esordio è previsto per il 25 agosto in casa contro il Catania, mentre la prima partita in trasferta sarà sul campo della Vibonese. Due match di sicuro interesse: bisogna tenere d’occhio le previsioni e le scommesse.