Avellino, svolta decisiva per l’ex Dogana dei Grani?



0
Dogana
Foto de "L'Irpinia"

Domani, martedì 24 gennaio, l’ex Dogana dei Grani, salvo inconvenienti dell’ultimo minuto, dovrebbe ritornare nelle mani del Comune di Avellino per l’agognato restauro, auspicato dall’intero popolo avellinese

L’Associazione “Salviamo la Dogana” invita i cittadini ad intervenire numerosi in Piazza Amendola nel centro storico di Avellino, domani 24 gennaio alle ore 17.00, per festeggiare insieme l’epilogo positivo della vicenda politica che, da ben 8 anni, ha come protagonista le sorti dell’ex Dogana dei Grani, fiorente deposito feudale di provviste di cereali, costruito verso la fine del XI secolo. 

Il Comune di Avellino, in forza del decreto di occupazione di urgenza preordinato all’esproprio, domani, dovrebbe procedere, salvo cambiamenti di rotta, all’immissione in possesso del bene, origiex Dogana dei Graninariamente proprietà della famiglia Sarchiola, divenuto bene pubblico, dopo un contenzioso lunghissimo, a seguito di esproprio. L’ente pubblico ha da sempre palesato il desiderio di recuperare e restituire l’immobile, segno di riconoscimento di una città legata indissolubilmente alla sua storia, impegno mai adempiuto a causa delle casse comunali languenti che hanno esposto l’ex Dogana a rischio di un’asta pubblica.

Il sogno del popolo di riappropriarsi delle sue radici storiche è tale che è già stato avanzato dall’Associazione Giovani Architetti, guidata dall’Arch. Antonella Guerriero, un “project financing” che prevede un accordo pubblico – privato in collaborazione con la Sovraintendenza per la scelta di materiali e tecniche. L’idea è trasformare lo stabile, ex cinema, in una libreria, un luogo d’incontro culturale dove intrattenersi sorseggiando un caffè. L’augurio è che l’ex Dogana dei Grani, in vesti diverse, ritorni ai fasti di un tempo. 

Leggi anche