Avellino, un docente a Festa: “Non aprite le scuole”

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Lettera di un docente al Sindaco di Avellino, Gianluca Festa. La richiesta è di non aprire le scuole di ogni ordine e grado

Sta facendo discutere sui social questa lettera, scritta da un insegnante e genitore e indirizzata al Sindaco di Avellino, Gianluca Festa. Il tema è: no alla riapertura delle scuole in presenza.

festa

Eccola in versione integrale:

“Egregio dott. Festa,
mi permetto di rappresentarle le riflessioni di seguito riportate in veste di cittadino, di docente della Scuola pubblica italiana, ma anche di genitore e figlio.
Il dramma che sta attraversando le nostre vite in questo tempo non necessita di descrizioni : è cinicamente palese, tangibile. Inequivocabile, in tutte le sue forme e implicazioni. Come saggiamente sottolineato dal Presidente Mattarella, esso richiede collaborazione trasversale, convergenza di obiettivi, coesione decisionale.
Oltre ogni legittima opinione, la Scuola (ad intra e ad extra) rappresenta un indubitabile e oggettivo circuito di contagio : la celebrata, quanto retorica, messa “in sicurezza” dei suoi contesti, è un assunto contraddetto dai contagi che quotidianamente investono operatori e studenti, anche i più piccoli.  È storia di queste ore.
Il lock down che riviviamo in queste settimane è legittimato da un’unica logica : spezzare ogni forma di contaminazione del virus, che non conosce distinzione di luoghi, di iniziative, di età. Semplicemente, si alimenta della nostra “prossimità”!

“SCELGA IL VALORE DELLA SALUTE, IL VALORE DELLA VITA”

“A fronte di questa unanime consapevolezza, purtroppo corroborata dagli eventi , le chiedo, anche a nome di tanti cittadini, colleghi, genitori e nonni di MANTENERE CHIUSE LE ATTIVITÀ DIDATTICHE DI OGNI ORDINE E GRADO, fino a tempi migliori.
Si contrapponga alla logica incoerente e contraddittoria che ha ispirato l’ultima ordinanza regionale, tesa alla riapertura delle lezioni in presenza a partire dalle prime classi della Primaria.
Ricordi : la credibilità di un leader è legata ai valori che questi pone in cima alle sue scelte. Ebbene, scelga, con noi e per noi, per la collettività tutta, il valore della SALUTE! Che è come dire, mai come in questo caso, IL VALORE DELLA Vita. Il popolo saprà osservare e valutare, come sempre avviene nella storia.
Facendo appello alla sua sensibilità e all’amore che la lega alla sua gente, si rimane fiduciosi in decisioni sagge e tempestive”.
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