Bagnoli, ciclone blue tongue: morti 300 capi di bestiame

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Stamattina si è tenuto a Bagnoli Irpino un incontro con più di duecento allevatori campani, la cui attività è stata messa letteralmente alla prova dal ciclone blue tongue che ha provocato la morte di 300 capi di bestiame

All’appuntamento mattutino hanno partecipato il direttore di Coldiretti Campania e Avellino, Salvatore Loffredapromotore del dibattito, il presidente della Commissione agricoltura regionale Maurizio Petraccail responsabile del settore veterinario della Regione Campania Paolo Sarnelli ed il vicepresidente della Commissione regionale sanità Vincenzo Aiala per fare il punto della situazione ed esporre due importanti novità emerse sulla vicenda blue tongue che ha causato non pochi danni agli allevatori di Bagnoli. 

Incontro a Bagnoli Irpino per la blue tongue
Incontro a Bagnoli Irpino per la blue tongue

Gli allevatori potranno richiedere un risarcimento pecuniario, a mezzo ASL, per lo smaltimento delle carcasse degli animali sfiniti dalla febbre catarrale, una sorta di ricompensa e di risposta al malfunzionamento della burocrazia come riferisce Loffreda. 

La Regione Campania aveva investito fondi sufficienti a ricoprire i vaccini dei 217 mila capi ovini presenti in Campania, ma le dosi non sono state ritirate dalle ASL, innescando una bomba che è esplosa mettendo in ginocchio i poveri allevatori.

Necessita una svolta significativa per il settore zootecnico fortemente compromesso ed una soluzione, per prevenire la diffusa malattia della lingua blu.