Bagnoli Irpino, Di Capua: “Continuiamo a lavorare più coesi di prima”



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Nella seduta odierna del Consiglio Comunale il sindaco di Bagnoli Irpino Teresa Di Capua ha risposto alle interrogazioni fornite dai due gruppi di opposizione

Bagnoli Irpino – Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente il Consiglio Comunale del paesino alle pendici del Laceno è continuato sui punti all’ordine del giorno: uno su tutti la comunicazione sull’immobile (243 mq) in Via Abiosi adibito a Caserma dei Carabinieri. Attualmente non presente a Bagnoli.

Quello che però era d’interesse comune e che era all’ordine del giorno erano le interrogazioni e le risposte sulla crisi amministrativa che ha colpito la giunta guidata da Teresa Di Capua.

“Come capita in tutte le squadre – ha affermato il sindaco di Bagnoli Irpino – ed anche in tutte le grandi famiglie si possono creare momenti in cui vengono fuori diversità di vedute. Sono dinamiche ricorrenti nell’attività politica e amministrativa, questo perché il pensiero unico non esiste. Questa amministrazione ha deciso di rendere manifesti i malumori, come le dichiarazioni dei consiglieri e la pubblicazione dei verbali, che è un atto di trasparenza. Le delibere di gennaio non avevano connotati politici, ma si trattava di una presa d’atto tecnica. Ci siamo incontrati per eliminare i dissapori, non nascondo le divergenze. Da amministratori continuiamo a lavorare molto più coesi di prima, con la stessa serietà sui fatti”.

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Il sindaco di Bagnoli Irpino Teresa Di Capua

Dopo il sindaco la parola è passata a Michela Di Capua che ha letto una dichiarazione congiunta dai tre assessori (Maria Varricchio, Rino Ferrante e la stessa Michela Di Capua).

“Poiché siamo parte in causa vogliamo dirlo pubblicamente, considerando che la semplice pubblicazione dei verbali ha determinato una confusione. Non possiamo non ricordare che i malumori sono iniziati già qualche mese fa in occasione del consiglio comunale del 28 novembre, sulla variazione di bilancio. Scelte condivise, ma portate sul tavolo all’ultimo momento per essere discusse. Stronchiamo sul nascere le strumentalizzazioni e volgiamo trovare intesa sul metodo da utilizzare in futuro”.

La dichiarazione, quindi, mira alla collaborazione, come già avvenuto ai nostri microfoni poche settimane da parte del vice sindaco di Bagnoli Irpino Ferrante.

Poi la seduta è proseguita e la parola è passata ai tre consiglieri di maggioranza Marta Cione, Nello Patrone e Daniele Branca (assente, ndr), che hanno chiarito di non essere un gruppo nuovo, ma si deve ripartire dagli sbagli fatti.

Insomma, sembra che sia tutto rientrato e che si sta continuando a lavorare per il finanziamento per le Seggiovie del Laceno. Dalla Regione Campania sembrano oggi esserci segnali positivi; anche se oggi, come afferma il sindaco di Bagnoli Irpino, l’ex concessionario Giannoni afferma che ci debbano essere delle spese per l’esproprio nei loro confronti.

Sul progetto Seggiovie si dice fiduciosa Teresa Di Capua che afferma: “La documentazione è stata depositata alla Regione e tra qualche settimana si potrà sapere qualcosa. Stiamo già iniziando a pianificare e siamo stati rassicurati. Mi sento di dire che avremo a breve il decreto di finanziamento”.

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Maria Vivolo con Stefano Caldoro

A prendere la parola il capo gruppo di minoranza Maria Vivolo che sofferma il suo intervento sulla crisi amministrativa, affermando: “Lei vuole far credere che è tutto risolto, ma non è così”, rivolgendosi al sindaco Di Capua.

E continua: “È normale che vi siete dovuti accordare, altrimenti andavate a casa”.

In conclusione di questa seduta consiliare ha preso la parola la consigliera indipendente Giuseppina Di Crescenzo che afferma: “Da oggi sarò controllore. Voglio ricordarvi che avete cercato di mettermi in un angolo”; infatti, la consigliera era stata eletta nell’amministrazione Di Capua, ma ne è fuoriuscita subito. 

Di Crescenzo, ritorna sulla questione Seggiovie del Laceno ed ha interpellato il sindaco congiuntamente agli altri componenti della minoranza chiedendo cosa si è fatto prima e quante spese ci sono state tra avvocati ed ingegneri?

Il sindaco di Bagnoli Irpino potrà rispondere nella prossima seduta di consiglio comunale, mentre alle pendici del Laceno si freme per l’ambito finanziamento e che, come afferma Di Capua, non è stato causa di malumori.

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