Bagnoli Irpino, minoranza assente in consiglio Di Capua: “Venuto meno il rispetto dei cittadini”

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Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Amministrazione comunale di Bagnoli Irpino sull’assenza all’ultimo consiglio comunale del gruppo di minoranza 

“Prosegue l’attività della nostra amministrazione con la serietà e l’impegno che ci hanno contraddistinto sin dall’inizio. Abbiamo sempre considerato, e continueremo a farlo, il nostro lavoro come un dovuto atto di responsabilità nell’interesse esclusivo della collettività. Agire con consapevolezza e caparbia comporta la presa di decisioni importanti e coraggiose, su questioni anche molto delicate”, si legge nella nota del sindaco di Bagnoli Irpino Teresa Di Capua.

“È stato il caso, ad esempio, dell’ultimo Consiglio Comunale di Bagnoli Irpino svoltosi giovedì 4 luglio, il cui ordine del giorno prevedeva, tra i vari punti, la discussione sul tema dell’edificio comunale da adibire a Caserma dei Carabinieri e sulla procedura da adottare finalizzata alla legittimazione di questo manufatto pubblico.

È noto a tutti, ormai, che l’edificio comunale da adibire a Caserma dei carabinieri – costato alle casse comunali “solo la modica” cifra di circa 125.000 euro – è stato approvato e interamente realizzato, sotto il mandato della precedente amministrazione, in netto contrasto con il nostro piano regolatore su un’area di sedime inedificabile e, quindi, in totale difformità con la normativa urbanistica e paesaggistica, con l’adozione di un iter procedurale palesemente viziato ed errato.

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Il sindaco di Bagnoli Irpino Teresa Di Capua

Fatto gravissimo che evoca una pesante corresponsabilità di tutti i soggetti coinvolti.
Di fronte a questa situazione paradossale che abbiamo ereditato, la soluzione più ovvia e facile per la nostra amministrazione, del tutto estranea agli atti che sono stati formati in merito a questo edificio pubblico, sarebbe stata quella di adottare un’ordinanza di demolizione, essendo stato realizzato senza alcuna preventiva verifica urbanistica sull’area interessata, con tutte le conseguenze erariali in danno ai tecnici e agli amministratori coinvolti che ne sarebbero per loro derivate.

Ma noi non abbiamo scelto questa strada. Noi non cerchiamo vendette, né sterili polemiche. Forse, chissà, altri al nostro posto avrebbero fatto altrettanto?!
Noi, invece, con coraggio e con un vero senso di responsabilità, trattandosi di un edificio di interesse generale strategico, abbiamo lavorato, da mesi, con tenacia al fine di trovare una soluzione legittima, definendo così la procedura di legittimazione di questa opera dal punto di vista urbanistico che dovrà essere adottata ex post e che è stata oggetto del punto 2) dell’ordine del giorno del Consiglio di giovedì 4.

Ebbene, su questo tema così centrale per l’intera nostra comunità la minoranza consiliare è stata formalmente convocata ad un incontro preliminare per il giorno 3 luglio onde addivenire ad una discussione e a una soluzione condivisa della questione, ma la stessa ha preferito sorvolare non presentandosi. E come se non bastasse, i medesimi consiglieri hanno deciso, poi, di non partecipare nemmeno al Consiglio Comunale di giovedì pomeriggio 4 luglio.

Posto che disertare un Consiglio comunale è sempre politicamente un atto grave in quanto irrispettoso nei confronti di quella parte di cittadinanza che pur si è chiamati a rappresentare avendone avuto il consenso, mancare in questa precisa occasione solleva un problema ancor più grande, di carattere anche etico e morale.

Bagnoli ha da sempre avuto una stazione dei carabinieri, perderla in passato ha significato un colpo negativo per un polo turistico come il nostro. Non riguarda, infatti, solo la presenza fisica di un presidio autonomo, investe, anche e soprattutto, quell’istanza di sicurezza e di ordine pubblico che interessano la nostra comunità.

È verso quest’ultima, è verso questa superiore istanza di sicurezza e di legalità, quindi, che è venuto meno, da parte dei consiglieri assenti, quel patto di responsabilità a cui bisogna e a cui si è chiamati ad adempiere in quanto rappresentanti della collettività. Il rispetto del proprio ruolo e il rispetto verso i cittadini coincidono. Mancando l’uno, viene meno anche l’altro.

D’altronde non costituisce una novità. La popolazione deve esserne al corrente. Quando c’è da assumere una posizione netta, chiara su argomenti di rilievo, i consiglieri di minoranza danno il meglio di sé disertando. Ma se presenti si limitano a votare ogni volta NO senza esaminare qualsiasi proposta presente sul tavolo dando prova di un rifiuto sterile, inconcludente e di una inadeguatezza al loro compito.

Certo, su un punto la minoranza di Bagnoli Irpino sa cosa dire: scagliarsi con la piccola e populista propaganda dei suoi mezzi contro l’indennità che percepiranno il Sindaco e il Vicesindaco. Su quel punto sono attivi. Però solo su quello, peccato per loro!

La cittadinanza sta conoscendo il costante lavoro compiuto da chi amministra il Comune ogni giorno con trasparenza e tenacia. Ne sta vedendo i risultati via via sempre più evidenti. Soprattutto, la cittadinanza sta scoprendo un’azione amministrativa svolta con cognizione e lungimiranza, che finalmente segue un percorso accorto e risoluto, ha una rotta precisa, col solo obiettivo di garantire un futuro dignitoso al nostro paese.

A noi basta questo. A noi basta rendicontare ai cittadini, perché il nostro filo diretto è e rimarrà con ciascuno di voi”.

IL SINDACO
Avv. Teresa Anna Di Capua