Sequestro e chiusura di un salumificio a Baiano



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Baiano (AV) : i controlli dei Carabinieri hanno portato alla chiusura di un noto salumificio, dopo il sequestro di circa 20 tonnellate di carni per carenze igienico sanitarie

A Baiano il cattivo stato di conservazione e l’insudiciamento degli alimenti rinvenuti ha portato alla chiusura di un noto salumificio, dopo i controlli condotti dai Carabinieri dei NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Salerno che hanno operato in piena sinergia con i militari della Compagnia di Baiano.

Nell’ambito della strategia operativa, finalizzata a garantire la salubrità degli alimenti ed il rispetto della normativa di riferimento, i militari hanno eseguito una serie di ispezioni presso varie industrie ubicate nel Mandamento Baianese.

Sequestro e chiusura di un salumificio a BaianoIn particolare l’esito del controllo ha evidenziato che alcuni alimenti risultavano di dubbia provenienza per l’assenza di etichettatura e di documentazione commerciale. Per questo si è proceduti al sequestro penale di circa 20.000 chilogrammi di prodotti carnei (carne suina, salumi e scarti di lavorazione), in parte congelati e stoccati all’interno di celle frigorifere, in parte confezionati e decorsi di validità, pronti per essere commercializzati in occasione delle prossime festività pasquali, previa riapposizione di data che ne prolungava la scadenza.

Nel corso delle operazioni, considerate le gravi carenze igienico sanitarie, strutturali ed organizzative dei locali ispezionati, i Carabinieri hanno proceduto alla chiusura sanitaria dell’intero salumificio.

Per il responsabile legale della società in questione è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo, in quanto ritenuto responsabile di reati in tema di igiene degli alimenti nonché di frode nell’esercizio del commercio. Il valore dei provvedimenti ammonta a circa 3 milioni di euro.

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