Bucaro: «A Lanusei possiamo riaccendere una piccola speranza»

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Giovanni Bucaro

«La squadra sarda ha dei numeri stratosferici ed è la migliore del campionato, però sono convinto che faremo una buona partita» così mister Giovanni Bucaro

Stamattina, presso la sala stampa «Angelo Scalpati» dello stadio «Partenio-Lombardi», il tecnico biancoverde Giovanni Bucaro ha tenuto la consueta conferenza pre-gara.

I Lupi giocheranno contro la capolista Lanusei sabato 9 febbraio, alle ore 14.15.

«Arriviamo bene a questa sfida, possiamo riaccendere una piccola speranza contro una compagine che ha dei numeri stratosferici. Loro hanno fatto benissimo fino ad oggi e quindi stanno meritando il primo posto, toccherà a noi cercare di riaprire il discorso – ha esordito mister Bucaro – Comunque i ragazzi stanno bene, siamo pronti, poi il campo è il giudice finale e darà la sentenza, però sono convinto che faremo una buona partita.

Dovremo essere per forza perfetti e fare una gara importante. Il Lanusei ha una continuità assoluta, in questo momento è la migliore squadra del campionato, ha qualcosa in più rispetto a tutte le altre – ha aggiunto Bucaro – Ha diversi giocatori che ti possono cambiare il match, ma soprattutto una caratteristica che non ha nessuno: grande dinamismo e cattiveria agonistica, una dote che in tutte le categorie fa la differenza. Sicuramente loro sono più spensierati, magari non hanno le pressioni che abbiamo noi».Giovanni Bucaro

Queste le altre dichiarazioni salienti di Bucaro:

ALFAGEME. «Sta bene, fisicamente ha qualcosa in più rispetto a tutto il resto della rosa, è di un altro livello però gli manca il ritmo partita dato che non gioca da parecchio. È un giocatore che può farci fare il salto di qualità».

RIZZO. «Resterà fuori per un’infiammazione al ginocchio. Oltre a lui, mancherà soltanto Sforzini (per squalifica, ndr)».

CARBONELLI. «È un under utilissimo. Non è ancora al 100%, ma verrà sicuramente in panchina».

PEPE. «Dal mio punto di vista non sta benissimo, deve trovare una condizione migliore perché può fare la differenza, ma non è al top».