Calabritto, entra in una grotta in montagna. Salvato

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Il cane si era addentrato in una piccola grotta tra le montagne di Calabritto, seguendo un istrice e non aveva fatto ritorno a casa

Alle ore 14 del 15 novembre 2020 personale del Nucleo Guardie Giurate Accademia Kronos di Salerno ed Avellino impegnato in attività di prevenzione e repressione del bracconaggio, veniva allertato da una persona di Calabritto che chiedeva aiuto poiché aveva smarrito il proprio cane dal giorno prima e nonostante varie ricerche non era riuscito a ritrovarlo.

Tuttavia grazie alla presenza del radio collare, dopo una lunga attività di ricerca, il proprietario del cane e gli agenti AK intervenuti sul posto, riuscivano ad individuare l’esatta posizione del cane all’interno di una piccola grotta tra le montagne di Calabritto (Avellino).
Giunti sul posto, intorno alle 15:00 gli agenti supportati anche da numerosi  cacciatori del posto, dopo aver accertato che il cane seguendo un istrice si era addentrato per molti metri all’interno di una grotta molto stretta, tentavano di liberare il cane e farlo uscire dalla piccola grotta ma, inutilmente poiché l’ingresso era costituito da una roccia molto dura e compatta.
Dopo i primi tentativi giungeva sul posto un residente del posto che con l’ausilio di un piccolo escavatore tentava di allargare il varco di ingresso della grotta al fine di consentire al cane di poter uscire fuori ma, anche questo secondo tentativo risultava vano e l’unica cosa che si riusciva ad intravedere, erano due piccoli occhi in fondo ad una grotta buia.
Alla luce dei vari insuccessi venivano allertati i Vigili del Fuoco distaccamento di Lioni (AV) che prontamente si portavano sul posto con due squadre, iniziando immediatamente le operazioni di scavo con mezzi ed attrezzature più appropriate.
Dopo lunghe ore di lavoro estenuante in cui il personale del Vigili del Fuoco intervenuti sul posto, riuscivano a raggiungere il cane ed a rifocillarlo ed a creare le condizioni strutturali per consentire al cane di poter uscire e ritornare da solo tra le braccia del suo padrone. Si ringraziano tutti coloro che a vario titolo hanno dato un  contributo in questa operazione ma, un particolare ringraziamento va al personale del Comando Vigili del Fuoco del Distaccamento di Lioni per la professionalità e la passione dimostrata,  operando senza un attimo di sosta in questa ennesima operazione, dove bisognava salvare il migliore amico dell’uomo.
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