La camminata rosa, quanta vita e quanta forza



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camminata rosa

Un esercito di donne per la V edizione della Camminata Rosa. Donne caparbie, che non si arrendono e combattono a muso duro 

Domenica 23 settembre si è svolta la V edizione della Camminata Rosa, la marcia della prevenzione e della vita. Il rosa è il colore delle donne che lottano e vincono, di quelle caparbie che non si arrendono ed affrontano la vita a muso duro. 

Si è partiti alle 9 da viale San Modestino a Mercogliano, proseguendo per Valle e viale Italia, per arrivare al Corso Vittorio Emanuele dove alla Chiesa del Rosario il Vescovo Arturo Aiello ha celebrato la Santa Messa.

L’evento è stato voluto ed organizzato da AMDOS (Associazione Meridionale Donne Operate al Seno) e da AMOS (Associazione Meridionale Operati al Seno).

Lo chiamano esercito delle donne, perché tutte camminano all’unisono per affrontare quella grande sfida che è il cancro o per sostenere chi sta lottando contro questo male. Chi vive immerso nella sofferenza. La prevenzione, oggi lo sappiamo, diventa un atto fondamentale. Donne vestite di rosa, un faro di vita. Hanno dignità, energia. Smuovono i cuori nell’intimo. Un fiocchetto rosa, il simbolo dell’amore per la vita. 

Qualcuno ha detto che quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’anima può superare davvero tante sofferenze. Ho voluto guardare questa sofferenza attraverso gli occhi di una bambina.

Tutti noi possiamo imparare qualcosa dai bambini, ci insegnano a sperare. Chiara, 9 anni, ci ha descritto il mondo rosa dell’esercito delle donne. Secondo Chiara abbiamo solo due possibilità, mollare o combattere forte. E lei, dal carattere forte e deciso, mi ha detto che non si deve mollare mai, ma si deve solo combattere.

camminata rosa

“Ho provato tante sensazioni, come la felicità perché ero insieme a tanti amici; è stato emozionante perché era per me una nuova esperienza. Un’occasione molto particolare, un’idea bellissima per aiutare chi sta combattendo una battaglia contro il tumore. Il tumore è per me una cosa molto brutta, io la immagino come un mostro. I mostri si devono sconfiggere e per farlo si deve combattere sempre, senza arrendersi mai. 

Ho camminato con tante persone, anche persone che non conoscevo. Non ci siamo mai fermati ma io non mi sono stancata, anzi ero felice di camminare; è stato emozionante perché stavo facendo una cosa bella. Quando ho visto il volo dei palloncini, tutto mi è sembrato una magia perché il cielo si è colorato di rosa. Hanno lanciato un palloncino con una dedica alla signora Michelina, con scritto – Ti vogliamo bene Micky -. Questo palloncino ha camminato con noi tutto il tempo”. 

Quanta forza. Quanta vita. Non sai mai quanto sei forte fino a quando essere forte è l’unica scelta che hai.

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