Campania: sì al referendum, no alle trivellazioni



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Con voto unanime la Regione Campania ha risposto sì al referendum di abrogazione di alcuni punti del decreto Sblocca Italia sulle trivellazioni 

Nella giornata di ieri, con voto unanime, la Regione Campania ha detto “no” alle trivellazioni. A firma del Presidente del Parlamentino Campano, Rosetta D’Amelio, la nostra Regione ha risposto “sì” al referendum abrogativo contro alcune delle norme del decreto Sblocca Italiariferite alle facilitazioni in materia di trivellazioni mirate alla ricerca e all’estrazione di idrocarburi, sia nella terraferma che nei fondali marini. Il cosiddetto Sblocca Italia, non è altro che il decreto legge 133. In questo decreto, come in qualunque altro, sono raccolti diversi punti, su aspetti essenziali che vanno regolamentati a dovere. Nel 133 rientrano, ad esempio, trivelle, inceneritori, cementificazione. Quello delle trivellazioni, però, è un punto particolarmente caldo per la Regione Campania. Nell’ottica del Governo Renzi, il territorio campano risulterebbe piuttosto appetibile per le trivellazioni, soprattutto nell’area tra Capri, Ischia e Amalfi. Per capirne di più, cito l’art. 38, comma 1 del capo IX del suddetto decreto:

Al fine di aumentare la sicurezza delle forniture di gas al sistema italiano ed europeo del gas naturale, anche in considerazione delle situazioni di crisi internazionali esistenti, i gasdotti di importazione di gas dall’estero, i terminali di rigassificazione di GNL, gli stoccaggi di gas naturale e le infrastrutture della rete nazionale di trasporto del gas naturale, incluse le operazioni preparatorie necessarie alla redazione dei progetti e le relative opere connesse rivestono carattere di interesse strategico e costituiscono una priorità a carattere nazionale e sono di pubblica utilità, nonché indifferibili e urgenti ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327.

Dopo la decisione di ieri, i rappresentanti del Consiglio Regionale che presenteranno i quesiti referendari saranno: Maria Antonietta Ciaramella (Pd) e Francesco Emilio Borrelli (capogruppo di Campania Libera-Psi-Davvero Verdi), votati dall’Assemblea rispettivamente con 17 e 11 preferenze.

trivellazioni
Rosetta D’Amelio

A seguito della votazione, il Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio ha dichiarato:

Non è possibile espropriare i territori da decisioni così importanti. Questo è un referendum che chiede l’annullamento di articoli che hanno espropriato Regioni e Comuni sulla possibilità di dare pareri rispetto alle trivellazioni     

La D’Amelio, inoltre, ha ricordato che già diverse Regioni hanno promosso gli stessi quesiti referendari, la Basilicata in primis. L’auspicio del Presidente del Consiglio Regionale è che dopo il referendum lo Stato porga un orecchio attento alle Regioni e ai Comuni che manifestano, a buon diritto, la volontà di essere interpellati.

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