Campo Genova: caos in Consiglio tra mercatali e sindaco



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Oggi pomeriggio dopo l’incontro tenutosi a Campo Genova tra mercatali e sindaco, i toni si animano e si riaccendono poco dopo in serata durante un loro nuovo incontro in consiglio comunale

Campo Genova, l’incontro avutosi nel pomeriggio tra mercatali e sindaco, la discussione sul mercato è stata ripresa più tardi in Consiglio comunale. 

In serata, in aula è scoppiato il caos.

Il sindaco infatti dopo alcuni interventi dei mercatali, risponde a loro con parole dure :

” Questa maggioranza non ha paura di affrontare alcun argomento e non fugge. Voi dovete pagare!”.

Avellino
Gianluca Festa –  sindaco di Avellino

C’è uno scambio di battute dure tra le due parti. Ormai la situazione degenera anche con parole grosse. 

Ma ritorniamo un po indietro, per spiegare meglio cosa ha portato a tutta questa tensione.

Dopo l’ordinanza del sindaco di Avellino, di spostare la stazione degli autobus da Piazza Kennedy al piazzale dello stadio, c’è stata come conseguenza anche la sospensione del mercato bisettimanale nella stessa area. Successivamente, il mercato con un’altra ordinanza viene spostato in zona Valle,fino a quando Campo Genova che sarà sede definitiva, non sarà pronta, e aprendo anche questioni di tasse arretrate non pagate dagli ambulanti e da regolarizzare per poter continuare ad esercitare. Acuendo il problema con un altro problema.

I commercianti così, risentiti e non propensi a volersi spostare nella zona di Valle, disertano non presentandosi nell’area a loro assegnata dal Comune nei giorni stabiliti di mercato.

Dopo la loro assenza, il sindaco decide di togliere la zona di Valle come sede temporanea, e di aspettare direttamente l’ultimazione dei lavori di ripristino dell’area di Campo Genova.

Per queste motivazioni, non si riescono a trovare punti d’incontro tra le parti, e i toni durante il consiglio comunale della serata si “alzano”. Alcuni mercatali urlano contro il sindaco “Hai Paura“, “Vergogna”.

Ai cori si unisce anche l’opposizione e la situazione degenera anche con parole pesanti. Tanto da far sospendere la seduta per 15 minuti. Nella speranza di ristabilire ordine in aula e placare gli animi.

Speriamo che nella ripresa si raggiungano dei punti concordanti  per le une e le altre parti.

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