Candida, la scuola primaria celebra la Giornata della Memoria

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Oggi più che mai è necessario mantenere attiva la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni: la scuola primaria di Candida celebra la Giornata della Memoria

Venerdì 25 gennaio la Scuola Primaria “Nicola Gambino” di Candida ha celebrato la Giornata della Memoria.

Un momento di importante riflessione che ha toccato i più piccini. Gli alunni insieme alle maestre hanno preparato diverse rappresentazioni che hanno poi presentato nell’auditorium della scuola.

Le classi 1ª e 5ª attraverso la musica, hanno ricordato l’orrore la guerra ed espresso il bisogno di cambiamento e pace nel mondo. La classe 2ª ha invece presentato i simboli della Shoah tirandoli fuori da una cassettiera e spiegandoli al pubblico: stelle, colori, triangoli impressi nella memoria collettiva.

Gli alunni della 3ª hanno narratato la storia di Gino Bartali, che durante la Seconda Guerra Mondiale, a bordo della sua bicicletta trasportava documenti falsi che contribuirono a salvare la vita ad oltre 800 ebrei. Un eroe silenzioso che per anni ha tenuto in riserbo le sue azioni per anni, dando un grande esempio di umanità.

Emozionante la rappresentazione della classe 4ª che ha portato in scena una rappresentazione tratta dal romanzo “Il bambino con il pigiama a righe”. L’olocaustro attraverso gli occhi dei più piccoli appare oggi inspiegabile. “Gli alunni ci chiedono il perché?” – hanno commentato così le maestre che con passione e dedizione mantengono attiva la memoria.

In conclusione la Compagnia Teatrale “De li cunti” guidata dalla regista Costanza Fiore, ha portato in scena un ironico siparietto sottolineando l’ignoranza umana che conduce ad azioni mostruose. Sul finale un messaggio di speranza e il bisogno di costruire la pace giorno per giorno, attraverso azioni e gesti quotidiani.

In un periodo storico così difficile, in cui gli odi si diffondono ancora una volta, sull’onda dell’indifferenza generale, bisogna ripartire proprio dall’educazione delle nuove generazioni, affinché il sogno di un mondo più giusto non rimanga solo un sogno.