Casina del Principe, “Il Cosmo di Anita” da sabato 10 ottobre



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Quadro Anita Trotta

Alla Casina del Principe, il 10 ottobre, si terrà il vernissage “Il Cosmo di Anita”. L’architetto e designer beneventano mette in mostra le sue creazioni fino al 7 novembre. Tutti invitati alla scoperta del suo mondo eccentrico e visionario

Avellino – Verrà inaugurata domani, 10 ottobre, la mostra artistica che pone al centro le eccentriche e visionarie creazioni del designer e architetto beneventano Anita Trotta. A titolo gratuito, gli ospiti potranno andare alla scoperta del “Cosmo di Anita”, a partire dalle 18.30 presso la BEFOOD GALLERY, Casina del Principe.

Casina del Principe, “Il Cosmo di Anita” da sabato 10 ottobre
Casina del Principe, “Il Cosmo di Anita” da sabato 10 ottobre

I suoi lavori sono stati commentati e analizzati dallo psicologo Darwin Mervoglino, che afferma:

«Alcuni lavori creativi sembrano fondati sull’arte del “levare“. La scultura, ad esempio, consente l’emersione di una forma dal materiale grezzo attraverso un lavoro che sembra togliere il superfluo. Altre espressioni artistiche appaiono invece da un’arte che chiamerei “del costruire”. La vestizione degli oggetti e la loro trasformazione in qualcosa di soggettivo può esserne un esempio. Altre volte ancora, il gesto creativo sembra debordare dall’individuo, esprimersi attraverso l’aggressione del colore sulla tela in modo più irruento. In tutti i casi, comunque, qualcosa si impone al nostro sguardo. Ma cosa? Credo che resteremmo delusi se pensassimo che ciò che vediamo siano degli oggetti reali. Quel che percepiamo del mondo esterno è modellato su noi stessi.

Il gesto creativo smaschera  l’inganno della percezione  rivelando un terzo spazio dell’esperienza umana, quell’area transizionale che la psicoanalisi, con Winnicott, ha tentato di mostrarci: uno spazio intermedio tra la realtà esterna e il nostro mondo interiore , uno spazio fondamentale che ci consente il vivere e non soltanto l’esistere. In questo luogo che è contemporaneamente dentro e fuori di noi , si realizza effettivamente la nostra vita , nel gioco infinito tra sé e non sé che trova la sua espressione nel gesto creativo. In esso prendono forma i desideri consci e inconsci dell’artista, che sono suoi propri, ma rispecchiano in parte i desideri di tutti. La capacità dell’artista di produrre un lavoro non è poi così diversa dalla capacità di un bambino di realizzare un gioco, che presuppone l’accettazione del paradosso: come per il bambino la sua bambola è contemporaneamente qualcosa di animato ed un semplice pezzo di stoffa, così per l’artista la propria opera è allo stesso tempo un oggetto esterno e un’espressione di sé . Resta da chiedersi: e per chi guarda? Credo che la risposta si possa forse trovare nella ricerca dei luoghi di condivisione del desiderio, in cui c’è qualcuno che desidera mostrare qualcosa di sé e qualcun altro che desidera conoscere questo qualcosa, per farlo anche suo o per rigettarlo. Il risultato, a volte, sarà l’espressione del desiderio di entrambi. Domandiamoci, dunque: si troveranno luoghi di desiderio da condividere?»www.mervoglino.it

Al di là dei tecnicismi utilizzati dal Mervoglino, questa lettura in chiave psicoanalitica è certamente quella preferibile per commentare i lavori artistici di Anita Trotta. Ella stessa parla della creatività come “uno spazio in cui giocare”. Dunque ciò che ne emerge è un mondo nuovo, un luogo alternativo, unico per ogni artista e pensatore. A noi, pubblico, è concesso di guardare in quello di Anita. Dunque non sottovalutiamo questa possibilità e cogliamola al volo. –www.anitatrotta.com

La mostra è visitabile dal venerdì alla domenica, dalle 18,00 alle 22,00. Anita Trotta opera

Gli altri giorni e i festivi per appuntamento.

BE FOOD GALLERY –befood-gallery

Corso Umberto I° 215, Avellino

Contatti:

334 8843077

befoodgallery@gmail.com

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