Castellarte contro la “dis-integrazione”



108

Dal 24 al 26 luglio torna Castellarte, il Festival Internazionale di Artisti in Strada presso il borgo di Capocastello. XXII Edizione dedicata ai migranti

Dal 24 al 26 luglio il borgo medievale di Capocastello a Mercogliano torna ad ospitare Castellarte, il Festival Internazionale di Artisti in Strada più importante del centro-sud con le oltre 50000 presenze registrate ogni anno.

Il tema di questa XXII Edizione è la “dis-integrazione”: la particolare condizione che appartiene oggi a molti migranti che si sentono stranieri sia nel  paese d’origine sia nella patria d’adozione. Dal primo, infatti, sono in qualche modo respinti, dalla seconda si sentono spesso emarginati per motivi culturali e religiosi. La scelta di tale tematica è stata ispirata dall’esperienza di accoglienza di un centinaio di giovani africani a Mercogliano e dintorni e, allo stesso tempo, si ricollega idealmente alla presenza negli anni ’40 degli esuli eritrei.

Alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione, tenutasi lo scorso 13 luglio, l’Associazione Castellarte ha invitato proprio alcuni dei migranti ospitati in Irpinia tra cui Ratan Sharif dal Bangladesh, Jam Jawo dal Gambia, Wadas Ahmad dal Pakistan e Dimitri Meka dalla Repubblica Centroafricana. Ognuno di essi ha partecipato traducendo nel proprio idioma il messaggio di saluto del Presidente Francesco Dello Russo e del Direttore Artistico Anna Di Nardo.

A breve, dunque, per i vicoli di Capocastello sarà possibile ammirare le esibizioni di moltissimi artisti di fama internazionale, ascoltare la musica di diversi gruppi e marching band nonché gustare i sapori della tradizione irpina.

Castellarte
Il clown Unnico

Per quanto riguarda il mondo circense sarà presente il fachiro inglese Thomas Blackthorne, noto per le sue performance estreme. La Compagnia Joculares metterà in scena spettacoli in grado di mescolare teatro, danza, musica e arti circensi. Si esibiranno anche l’acrobata comico Mr. Lucky Lo Sciroppato, il clown Unnico insieme al suo cane Spank, il prestigiatore Trabük e il burattinaio argentino Adrian Bandirali.

Numerosi i gruppi e gli ospiti musicali che proporranno il loro repertorio: i Gattamolesta, gli ArsNova Napoli, I Musicanti di San Crispino, i Molotov d’Irpinia e Jules Reid, solo per citarne alcuni.

Da segnalare lo spettacolo teatrale allestito dall’Associazione ELIS che metterà in scena “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint Exupery con la traduzione nel linguaggio dei segni per i non udenti.

Infine, sarà possibile degustare prodotti enogastronomici tipici del comprensorio montano del Partenio nelle diverse postazioni presenti lungo il perimetro delle aree spettacolo.

Leggi anche