martedì - 16 Agosto 2022
More

    CGIL, manifestazione nazionale 18 giugno in piazza a Roma:”pace, lavoro, giustizia sociale, democrazia camminano insieme”

    Ultime Notizie

    CGIL – pace, lavoro, giustizia sociale, democrazia camminano insieme.
    Manifestazione nazionale 18 giugno 2022 in piazza del Popolo a Roma

    La CGIL di Avellino – dopo aver convocato le assemblee pubbliche di delegate e delegati e attivisti, dopo una manifestazione in piazza ad Avellino, per discutere le proposte, anche insieme agli studenti e alle associazioni presenti sul territorio – partecipa alla “GRANDE ASSEMBLEA NAZIONALE” in forma aperta a Roma il 18 giugno 2022.

    - Advertisement -

    Due i pullman organizzati dalla Camera del lavoro di Avellino in partenza sabato mattina da Grottaminarda (Piazza Padre Pio ore 5:30 referente Massimo Graziano ) e Solofra (rotonda uscita autostradale ore 5:30 referente Carmine De Maio) passando per Atripalda (uscita superstrada ore 5:45), Mercogliano (uscita autostradale ore 6:00) e Baiano (uscita autostrada ore 6:15).

    Per contatti e prenotazioni: _telefono_ *082532242* _email_ *[email protected]*

    Per la pace

    La condizione che stiamo attraversando è straordinaria: pandemia, guerra, nuovo paradigma digitale, ambientale ed energetico hanno travolto e messo in discussione tutto. Il momento delle scelte è adesso, e ha bisogno di una larga condivisione di idee e partecipazione del mondo del lavoro e di tutta la società civile per cambiare lo stato delle cose verso un nuovo mondo, una nuova Europa, un nuovo Paese.
    Subito e guardando al futuro!

    Per il lavoro e la giustizia sociale

    Bisogna investire per combattere ora vecchie e nuove povertà, per una società sostenibile improntata alla giustizia sociale, al lavoro stabile e dignitoso. Occorre ridurre i divari e le diseguaglianze sociali e territoriali che la crisi ha acuito. Per questo, l’Europa non deve tornare alla politica di austerity, ma rendere strutturale il modello di Next Generation EU, assunto per affrontare gli effetti della pandemia, per una politica economica espansiva che investa nello Stato sociale e in un nuovo modello di sviluppo.

    Bisogna rimettere al centro il lavoro, fare della giustizia sociale il parametro delle scelte politiche e di investimento e utilizzare le risorse europee e nazionali per affrontare la transizione digitale e ambientale senza lasciare indietro nessuno, garantendo il diritto alla salute, alla conoscenza, all’invecchiamento attivo. Bisogna garantire le risorse necessarie al funzionamento dei servizi pubblici e assumere a tempo indeterminato le migliaia di precari che fanno funzionare scuole, uffici pubblici, sanità, assistenza. In particolare vanno stabilizzati subito i precari della sanità che ci hanno assistito e curato nella pandemia.

    È necessario aumentare il finanziamento del SSN, il rafforzamento dell’assistenza territoriale e varare una legge sulla non autosufficienza per garantire la presa in carico delle persone e la risposta ai loro bisogni da parte dei servizi pubblici.
    Allo stesso modo va sostenuto il sistema di istruzione pubblico che ha garantito nel biennio pandemico la tenuta della scuola pubblica e che attende un pieno riconoscimento del proprio valore sociale attraverso investimenti strutturali e la valorizzazione della professione docente e ATA.

    Per la democrazia

    La CGIL con tutte le Camere del lavoro continuerà a discutere le proposte, facendole camminare nei luoghi di lavoro e nei territori cercando sempre l’interlocuzione con giovani studenti e associazioni e presenti sul territorio, così da compulsare i rappresentanti delle istituzioni, dei Comuni e delle Regioni, a confrontarsi sui temi di interesse generale così da provare a ridurre le Disuguaglianze Sociali e Territoriali, che ferisco giovani, donne, precari e pensionati in particolare.

    Sabato saremo a Roma per esercitare la democrazia e la partecipazione.

    Continua su Avellino Zon

    Latest Posts