sabato - 24 Luglio 2021

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    Cisl, per lavoratori 118: “Chiediamo subito una cabina di regia”

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    CISL FP Irpinia Sannio, per i lavoratori del 118 richiede subito una cabina di regia, per tutelare tutti i lavoratori e le lavoratrici che continuano ad avere ritardi nelle spettanze 

    Cisl, Avellino, 21 luglio 2021 – Perdura e non accenna ad una risoluzione il calvario dei lavoratori e delle
    lavoratrici del 118 in forza alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia – è quanto afferma il
    Segretario Generale CISL FP IrpiniaSannio Antonio Santacroce.
    Dallo scorso 25 novembre 2020, data in cui si è definito l’assetto dei dipendenti della costituita l’A.T.S.
    (Associazione Temporanea di Scopo) cui fanno parte oltre alla Confederazione Nazionale delle Misericordie
    d’Italia, la Croce Rossa Italiana, l’ANPAS Regionale Campania, per l’affidamento triennale per i servizi di
    soccorso e trasporto infermi in emergenza urgenza – servizio 118 di Benevento, i lavoratori stanno
    garantendo le prestazioni sul territorio sannita.
    Stiamo registrando un acuirsi del malumore e crescente scontentezza tra i dipendenti che anche questo
    mese, come da tempo ormai, registrano il ritardato recepimento delle spettanze retributive – continua il
    Responsabile Territoriale della sanità pubblica e privata della CISL FP IrpiniaSannio Musto Mario
    Walter.
    Un messaggio pervenuto ai lavoratori ha destato preoccupazione e stato di ansia; è stato spiegato che la
    difficoltà ed il ritardo nei pagamenti è dovuto a dei pignoramenti da parte di alcuni dipendenti, risalenti alla
    precedente gestione del servizio terminata il 31/12/2020.
    Sempre stando a quanto riportato nel messaggio, i suddetti pignoramenti, chiaramente riconosciuti leciti,
    sembrerebbe siano stati presentati sia presso la ASL di Benevento, che presso gli Istituti di credito presso
    cui la Confederazione delle Misericordie d’Italia opera, sui pagamenti per il servizio offerto e necessari alla
    erogazione degli stipendi.
    Pertanto, il doppio pignoramento, produrrebbe il blocco dei pagamenti da parte della ASL di Benevento
    poiché obbligata a trattenere le somme che dovrebbero essere versate alla Confederazione a cui va
    aggiunto il blocco dei conti e conseguentemente delle somme provenienti da altre attività.
    Questo è lo scenario sotto l’aspetto economico che si ritrovano a dover affrontare i lavoratori a cui vanno
    aggiunte le difficoltà derivanti dalla riduzione delle risorse umane: con il nuovo assetto della gara, si è ridotta
    notevolmente la presenza di personale per postazione implicando un aumento vertiginoso delle ore
    lavorative per i dipendenti arrivando a “sforare” ormai sistematicamente le ore contrattualmente previste.
    I lavoratori stremati, non sono disposti ad attendere oltre, per questo abbiamo già programmato una serie di
    incontri per valutare tutte le strade da intraprendere per la garanzia dei servizi da prestare.
    Perdurando ulteriormente lo stato attuale, inevitabile sarà la proclamazione dello stato di agitazione, senza
    escludere il ricorso alla vertenzialità per la quale è stato già allertato l’Ufficio Legale della CISL FP.

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    IrpiniaSannio pronto a porre in essere tutte le azioni a difesa degli interessi e diritti dei lavoratori.
    Chiediamo a tutti gli attori della vicenda, Asl di Benevento, Confederazione Nazionale delle Misericordie
    d’Italia e Sua Eccellenza il Prefetto di Benevento di istituire una cabina di regia che affronti la problematica in
    modo risolutivo assieme alle parti sociali.
    Riteniamo che un servizio così importante e delicato come quello del 118 non possa continuare a versare in
    questo stato di cose.Cisl Ariano Irpino
    Noi assieme ai lavoratori attendiamo risposte, altrimenti ai dipendenti non resta altro, al difuori della
    vertenzialità, che incrociare le braccia! – concludono Santacroce e Musto.

    Continua su Avellino Zon 

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