«Civetta di Minerva», ecco i finalisti e le opere segnalate



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Civetta di Minerva

Antonio Alleva, Francesco Iannone ed Eleonora Rimolo si contenderanno il premio finale. La cerimonia del concorso di poesia edita «Civetta di Minerva» si terrà il 19 maggio, alle 17.00, a Starze di Summonte

Sabato 19 maggio, alle ore 17.00, presso il centro sociale «Giovanni Paolo II» di Starze di Summonte, si svolgerà la premiazione del concorso letterario per la poesia edita «Civetta di Minerva», giunto alla quarta edizione. Il premio, proposto dall’associazione «Spazio Incontro» per ricordare l’impegno di Antonio Guerriero (prematuramente scomparso nel 2008) per le arti e la letteratura, ha una cadenza biennale e quest’anno riguarda i libri pubblicati dal 2016 al 2017.Civetta di Minerva

La giuria tecnica del premio «Civetta di Minerva», presieduta da Domenico Cipriano e formata da Raffaele Barbieri, Cosimo Caputo, Francesco Filia, Carlangelo Mauro e Lucio Dello Russo ha individuato i tre finalisti, scelti tra 44 partecipanti: il poeta abruzzese Antonio Alleva, con «Ultime corrispondenze dal villaggio» (Il Ponte del Sale, collana «La Porta delle Lingue», 2016, 88 pagine); l’artista Francesco Iannone, con «Pietra lavica» (Aragno, collana «Licenze poetiche», 2016); e la giovane autrice Eleonora Rimolo, con «Temeraria gioia» (Giuliano Ladolfi Editore, collana «Perle. Poesia», 2017, 78 pagine). Gli autori si contenderanno il premio finale, assegnato da una giuria popolare composta da venti lettori, che consiste in un’opera d’arte simbolo del concorso dal valore di 1.500 euro, realizzata dallo scultore Giovanni Di Nenna, originario di Torella dei Lombardi.

Rossella Luongo, invece, si è aggiudicata la targa del premio «Poesia Irpinia» con «Ieri e domani. Poesie 2007-2017» (Ensemble, collana «Alter», 2017), mentre al saggista e critico letterario bolognese Paolo Valesio è stato conferito il riconoscimento per l’«Opera Poetica 2018», destinato a un autore di chiara fama.

Otto le opere segnalate, ex aequo, meritevoli di pergamena: «Le follie non sono più follie», di Ferruccio Brugnaro (Pellicano, 2017); «Tutte le voci», di Manuel Cohen (Arcipelago Itaca, 2016); «Dopo l’inverno e altre poesie», di Vincenzo D’Alessio (Fara editore, 2017); «Un punto di biacca», di Anna Elisa De Gregorio (La vita felice, 2016); «Andare per salti», di Annamaria Ferramosca (Arcipelago Itaca, 2017); «Certe stanze», di Anna Marchitelli (Manni, 2017); «Paradigma di esse», di Evaristo Seghetta Andreoli (Passigli, 2017); e «Non ritorni», di Antonio Spagnuolo (Robin edizioni, 2016).

La serata di premiazione, condotta da Raffaele Barbieri, sarà allietata dai musicisti Nico e Giuseppe D’Alessio.

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