Civitas, il Presidente Abbondandolo: “Bilancio molto positivo”



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Abbiamo incontrato il Presidente della Civitas, Enzo Abbondandolo, per una breve intervista. Domani ultimo appuntamento a Grottaminarda del Ciclo di Conferenze

 

Il Ciclo di Conferenze su “I Fondamenti dottrinari e culturali delle grandi famiglie politiche europee”, organizzato dall’Associazione Culturale Civitas di Grottaminarda, sta per volgere al termine. Domani, 18 dicembre alle 18.30, l’ultimo appuntamento, presso la Sala Convegni “Thomas Menino” di Palazzo Portoghesi a Grottaminarda, con una conferenza dedicata al Popolarismo. L’introduzione sarà a cura del Vicepresidente di Civitas dott. Alberigo Martino, la relazione sarà tenuta dal Sen. Ortensio Zecchino, Presidente dell’Istituto Biogem di Ariano Irpino.

 

Abbiamo rivolto alcune domande al Presidente della Civitas, Enzo Abbondandolo, per un quadro conclusivo di questa avventura.

Presidente, come nasce l’Associazione Culturale CIVITAS e qual è il suo principale obiettivo?

“L’Associazione Culturale Civitas è nata ad aprile di quest’anno da un’idea di 5 persone, come rappresentato simbolicamente dal logo che intorno alla C ha 5 punti all’interno di un (quasi) semicerchio. Lo scopo principale è quello di organizzare manifestazioni culturali come presentazioni di libri, conferenze, incontri con autori, ecc. Quando abbiamo pensato di realizzare questo Ciclo di Conferenze su “I Fondamenti dottrinari e culturali delle grandi famiglie politiche europee” eravamo ben consapevoli delle difficoltà organizzative a cui andavamo incontro per il livello qualitativo dei relatori da noi invitati. Inoltre, non è stato facile stabilire con anticipo le date degli incontri e poi rispettarle senza spostamenti o altro. Basti pensare che il dott. Francesco Giubilei due sere prima di venire qui a Grottaminarda era su La 7 mentre la sera successiva è stato ospite su Rai2 a Tg2Post”.

“ABBIAMO VOLUTO AFFRONTARE ARGOMENTI E INTERROGATIVI CHE DOVREBBERO ESSERE ALLA BASE DI OGNI DISCORSO POLITICO”

 

Domani si conclude , appunto, questo Ciclo di Conferenze. Qual è stata la volontà principale, alla base, per intraprendere questo percorso di quattro incontri sui fondamenti dottrinari e culturali delle grandi famiglie politiche europee?

“La motivazione principale che ci ha spinto ad organizzare questo Ciclo di Conferenze e a realizzare questo progetto ambizioso è stata la volontà di affrontare degli argomenti e degli interrogativi che dovrebbero essere alla base di ogni discorso che riguarda la Politica, ma che invece vengono trascurati se non addirittura ignorati. Domande come: Quali sono stati i principi ispiratori dei grandi partiti della storia europea?Quali sono state le trasformazioni avvenute negli ultimi anni di questi partiti di antica tradizione?Come e se oggi, in una società che muta sempre più velocemente, le grandi famiglie politiche europee siano ancora in grado di fornire delle risposte valide, vista la grande diffusione dei movimenti politici o “apolitici” che si autodefiniscono post-ideologici?

Tutto questo con l’aiuto degli illustri relatori che hanno accettato il nostro invito. Nella prima conferenza l’Onorevole Umberto Del Basso De Caro – introdotto da Tiziano Tedeschi – ci ha parlato del Socialismo in modo equilibrato ed imparziale, coniugando benissimo passione politica e storia, nella seconda il prof. Gaetano Pecora – introdotto da Giuseppe Mastrominico – ci ha spiegato in maniera molto coinvolgente cos’è il Liberalismo, tenendo una vera e propria Lectio Magistralis. Nella terza Conferenza, Francesco Giubilei – introdotto da Mario Forgione – giovanissimo intellettuale, autore del libro “Storia del pensiero conservatore” ci ha parlato della Destra e delle sue origini. Mercoledì 18 dicembre si svolgerà l’ultima Conferenza dedicata al Popolarismo ed avremo il grande onore di ascoltare il Senatore Ortensio Zecchino, già Ministro per l’Università, oggi Presidente dell’Istituto Biogem“.

“STIAMO PENSANDO AD UN SECONDO CICLO DI CONFERENZE IN CUI TRATTEREMO NUOVE DOTTRINE POLITICHE E CULTURALI”

Perchè avete scelto proprio queste 4 dottrine? E c’è possibilità di vederne analizzate altre, magari più avanti?
“Abbiamo scelto queste 4 dottrine politiche, oltre che per la loro storia, anche perché hanno ispirato le grandi famiglie che attualmente sono rappresentate nel Parlamento europeo dai 4 gruppi partitici con il maggior peso numerico. Stiamo già pensando ad un secondo Ciclo in cui tratteremo anche il populismo, l’ambientalismo, il comunismo e il sovranismo”.
Ora che siamo quasi al termine del Ciclo, è il momento di tirare le somme. Dunque, il bilancio è positivo secondo lei?
“Il bilancio è molto positivo, anche grazie al pubblico che ha risposto bene. Concludo ringraziando di nuovo i relatori che ci hanno onorato con la loro presenza, i soci dell’Associazione Culturale CIVITAS che iscrivendosi ci hanno dato fiducia, il Sindaco di Grottaminarda Angelo Cobino, la stampa per l’attenzione che ci ha concesso ed il pubblico che è stato presente ed attento”.
Ringraziamo Enzo Abbondandolo per la cortese disponibilità e ricordiamo l’appuntamento presso il Palazzo Portoghesi di Grottaminarda domani sera.

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