Claudio Foscarini: «La partita con l’Entella è determinante»

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L’allenatore dei Lupi, Claudio Foscarini, presenta la sfida salvezza di domani a Chiavari. Assenti Pecorini, capitan D’Angelo, Falasco e Bidaoui

Ecco le dichiarazioni di mister Claudio Foscarini alla vigilia della sfida salvezza Virtus Entella-Avellino, in programma domani alle 15.00 per la 35ª giornata del campionato di Serie B: «È una partita che nasconde più di un’insidia, innanzitutto per il valore della squadra che andiamo ad affrontare in questo particolare momento; noi sappiamo che ci aspettano, per loro è una partita di vitale importanza, come deve esserlo per noi, per cui già il confronto in sé è insidioso.

Claudio Foscarini
Il bomber Gigi Castaldo

Sono curioso di vedere, sotto l’aspetto psicologico, come reagisce la squadra dopo una vittoria, se ha la stessa fame, determinazione e rabbia che ha messo in campo con il Perugia. Ho notato, anche negli anni passati, che l’Avellino non è la stessa squadra quando gioca in casa e quando gioca in trasferta, è molto più timida quando gioca in trasferta, non è un lupo ma un agnellino qualche volta.

Noi ci dobbiamo salvare, quindi dobbiamo creare i presupposti per essere una squadra tonica anche fuori casa e questo non si inventa, non si crea in qualche giorno, è un fatto di atteggiamento, di mentalità; sembra che a volte, magari, anche dopo una vittoria ci si accontenti, si abbia la pancia piena ma questo non deve succedere, e domani è una prova importante di maturità, sotto questo aspetto».

Gli assenti saranno tanti, come sottolinea mister Claudio Foscarini: «È un momento particolare: Kresic, Gavazzi e Cabezas rientrano, sono convocati pur non essendo in condizioni ottimali, mentre Vajushi sta lavorando a parte. Non ci saranno Pecorini, D’Angelo, Falasco, Bidaoui più altri tre giocatori (Lasik, Iuliano e Rizzato) che sono a lunga degenza. Dobbiamo stringere i denti e combattere su più fronti anche su questo aspetto.

Voglio capire anche la maturità della squadra, se ha recepito i messaggi che sto inculcando giorno per giorno. La partita con l’Entella, a Chiavari, è determinante. Con Ardemagni parlo ogni giorno, conosco bene il suo carattere; arriverà il suo momento, lavoriamo insieme affinché si faccia trovare pronto».