Coach Sacripanti: “L’ansia di voler far bene a tutti i costi non ci ha facilitato”

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difesa sacripanti

A fine gara il Coach Sacripanti ha commentato la sconfitta contro la Reyer e la conseguente eliminazione dalla Champions League

Una Sidigas condannata ancora una volta dai tiri liberi, perde contro l’Umana Reyer Venezia anche al PaladelMauro. Addio Champions per i Lupi di Coach Sacripanti che nell’ultimo quarto avevano dato l’impressione di poter ribaltare il risultato ma che, a causa della poca precisione dalla lunetta e da qualche errore di gioco, si ritrovano sconfitta 68-72.

Coach Sacripanti: "L’ansia di voler far bene a tutti i costi non ci ha facilitato"La Scandone parte male, non riesce fermare gli attacchi di Venezia e ne subisce la grande pressione difensiva. Nel secondo tempo, guidati da David Logan, i biancoverdi tentano di rimontare lo svantaggio e quasi ci riescono, ma il libero sbagliato di Randolph sul -1, forse, condiziona anche mentalmente i lupi (qui le nostre pagelle).

Coach Sacripanti prova ad analizzare la sconfitta subita:

“Sono state due partite molto diverse, a Venezia abbiamo iniziato bene e non siamo riusciti a capitalizzare i punti nel secondo tempo. Oggi, al contrario, abbiamo iniziato male segnando poco nel primo periodo, mentre, nel secondo siamo riusciti a prenderci degli ottimi tiri e a ridurre il gap iniziale. Al di là del risultato volevo ringraziare la squadra per quello che ha dato, abbiamo disputato un’ottima Champions League, siamo entrati tra le prime sedici arrivando a un passo dalla qualificazione ai quarti di finale. Di certo è stata una grande stagione Europea. Chiaro che rimane l’amarezza della gara di andata a Venezia, dove potevamo trovare la vittoria e la delusione del primo periodo di oggi in cui abbiamo avuto grande difficoltà emotiva nell’approccio alla gara. I tiri liberi ci hanno condannato e l’ansia nel voler far bene a tutti i costi non ci ha facilitato. Un grazie speciale al nostro pubblico che ci ha spinto e sostenuto fino alla fine. Ripartiamo da qui e pensiamo al campionato.”