Tutti i colori di Livio Cori a Rione Parco – fotogallery



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Livio Cori, Avellino

Riscatto sociale, meridione e diritti umani, i colori di Livio Cori al Summer Fest di Avellino 2019

Continuano gli eventi dell’Avellino Summer Festival, dopo Clementino e Sal Da Vinci, attesissimo ospite di quest’estate irpina Livio Cori, che giovedì sera ha calcato il palco di Rione Parco.

Classe 1990, Livio Cori è un rapper originario dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Già noto per il ruolo di O Selfie in Gomorra 3, l’artista nell’ultimo anno, si è fatto conoscere sempre più sulla scena musicale italiana. Notorietà raggiunta anche grazie alla partecipazione alla 69^ edizione del Festival di Sanremo. Alla kermesse canora ha gareggiato con il brano “Un’altra luce“, al fianco di Nino D’Angelo (ndr. piazzandosi ingiustamente all’ultima posizione).

Sul palco di Rione Parco, Livio ha proposto al pubblico i brani tratti dal suo ultimo album “Montecalvario”: Nennè, Core senza paura, Adda passà, Due minuti, Un’altra luce, Surdatcolonna sonora della serie GomorraA casa mia, singolo che ha scalato le classifiche estive.

“A casa mia è una canzone che ho scritto prima di tutto per il sud, ma è per tutta l’Italia, che spesso all’estero vive la condizione del pregiudizio.

Nella seconda strofa di questo brano parlo dell’immigrazione, non solo quella attuale, ma anche quella che in passato ci ha interessato. Eravamo noi gli emarginati. Non faccio politica, io parlo di diritti umani. Non è un pezzo per l’estate, è un pezzo che porta un messaggio.

Siamo poliglotti, ognuno di noi conosce almeno due lingue, oltre l’italiano c’è il dialetto. Quando vado in giro io porto i vostri colori“.

Meridione, Napoli, Italia, diritti e riscatto sociale alcuni dei temi di Livio Cori. Un pubblico caloroso, accorso numeroso da tutta la Campania, ha accompagnatola la voce dell’artista che al termine del concerto, si è fermato per foto e autografi.

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