Comune, avviso di garanzia per Arturo Iannaccone: l’assessore dà le dimissioni



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Arturo Iannaccone

Avviso di garanzia per Arturo Iannaccone, nell’ambito dell’inchiesta sui furbetti dell’Asl di Avellino che timbravano il cartellino per poi assentarsi dal posto di lavoro: l’assessore al Commercio si dimette

E’ arrivato come un fulmine a ciel sereno a Palazzo di Città l’avviso di garanzia per l’assessore al Commercio, Arturo Iannaccone, relativo all’inchiesta sui cosiddetti “furbetti del cartellino”, i dipendenti dell’Asl di Avellino che timbravano i cartellini per poi assentarsi dal posto di lavoro.

Inchiesta sui furbetti dell’Asl

Il provvedimento, firmato dal gip del Tribunale di Avellino, Antonio Sicuranza, prevede anche l’interdizione dai pubblici uffici per l’ex parlamentare di Autonomia Sud: Iannaccone, dopo l’avviso di garanzia notificato nella mattinata odierna, si è dimesso dalla carica di assesssore al Commercio.

Nuovi guai all’orizzonte per la Giunta Foti e l’Amministrazione comunale: il sindaco Paolo Foti, per il momento, ricoprirà ad interim il ruolo di Iannaccone, coadiuvato da Ugo Tomasone, l’assessore all’Urbanistica, che non avrà nessuna delega ma aiuterà il primo cittadino in materia di fondi europei.

L’avviso di garanzia a Iannaccone rappresenta l’ultimo atto di un’inchiesta che ormai dura da molti mesi, l’inchiesta sui furbetti dell’Asl che lo scorso marzo aveva portato all’iscrizione nel registro degli indagati di ventuno persone, tra medici e impiegati, accusate di truffa ai danni dell’azienda ospedaliera.

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